Die Welt gestalten

31. Juli 2009
“Die Menschen tragen alle Möglichkeiten in sich.

Und es liegt bei uns, sie zuzulassen oder zu akzeptieren.

Du kannst die ganze Welt kaufen und fühlst dich leer,
aber wenn du die ganze Welt gestaltest, fühlst du dich erfüllt.”

Louise Nevelson / Leah Berliawsky, verh. Nevelson
US-amerikanische Bildhauerin und Grafikerin
(*Kiew 1899, +New York 1988)
wiki-Louise_Berliawsky_Nevelson


“Le persone portano tutte le possibilità dentro se stesse.
E dipende da noi  se accettarle.
Puoi comprarti tutto il mondo e sentirti vuoto,
ma se dai una forma a tutto il mondo, ti sentirai soddisfatto.”


Verrückt werden lohnt sich nicht

31. Juli 2009

(Diventare matte non ha senso)

OVERLOAD

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Für alle, die glauben, dass Homeschooling mit ganz viel Material-Sammel-Arbeit zu tun hat, hier unter “Overload” ein sehr intelligenter Kommentar von einer erfahrenen Person. Als Übersetzungshilfe, kopier&einfüge hier.

Per tutti quelli che credono che facendo homeschooling devi diventare mezza matta per raccogliere tonnellate di materiale didattico, ecco cliccando sul link in cima un commento davvero intelligente da una persona che ha fatto molta esperienza sul campo. Per tradurre, copia&incolla qui.


It’s my way

31. Juli 2009

Dass ich meinen Weg gehe, merke ich daran, dass mir unterwegs Flügel wachsen.

Vögelchen-Karte kl

Che sto percorrendo la mia strada lo só per certo perché mi stanno crescendo le ali…


Yes it’s true…

30. Juli 2009

… I’ve got the flu :(

È dall’altro ieri che non mi sentivo al 100%, da ieri invece sono sicura di avere l’influenza.
Mal di testa, mal di gola, tosse, febbre, sensazione di essere uno straccio. Pazienza. Per fortuna ci sono ore dove sto un po’ meglio (come in questo momento), invece ci sono ore dove sto davvero molto male e mi rifugio a letto sotto le coperte, nonostante il caldo.

Come mi sto curando? Con molte tazze di té all’aglio e al limone, al tiglio e al sambuco. Con miele e gocce di propolis. Con globuli di echinacea. Mangio un po’ di frutta e qualche biscotto e evito banane e latte (che aumentano lo spessore del muco che invece sarebbe meglio che diventasse piú liquido per uscire piú in fretta. Etciú!!). Nel momento peggiore ieri sera ho addiritura preso un’aspirina, e allora significa che stavo davvero male. E ci vuole molto riposo soprattutto. E pazienza, la guarigione ha bisogno di calma e pazienza, non si puó forzare.

Per fortuna i ragazzi se la cavano egregiamente e sono anche capaci di badare al cane, a farlo uscire quando é necessario (altrimenti davvero mi metterei a piangere…) e a controllare che abbia da bere e da mangiare. Indy é superbravissimo, sente che sono ammalata e sta sempre accanto a me; a pensare che di solito é molto vivace e sempre in movimento!

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Ogni tanto accendo il computer per pensare ad altre cose, visto che non sono in grado di combinare qualcosa se devo stare in piedi o muovermi (mi gira subito la testa). Ma quasi tutto il giorno, ieri e oggi, sto sdraiata sul letto o sul divano. Dormo, ascolto la radio, sogno, penso alle cose che faró quando staró meglio. Sono addiritura arrivata a dirmi: È proprio il momento giusto per ammalarsi, in questo periodo non c’é nessuna riunione importante da perdere. Non c’é nulla che non potesse aspettare. Non ci sono scadenze o appuntamenti importanti, né feste né compleanni. Il tempo é bellissimo e i ragazzi sono in giardino quasi tutto il giorno. E poi, sono bravissimi, John ha fatto un giro con l’aspirapolvere e ha portato fuori il sacchetto dei rifiuti. Mi ha anche preparato il té. In questo momento sta cucinando spaghetti con sgombro, mentre Sandro prepara l’insalata. Cosa posso chiedere di piú?

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Visto che sento che é meglio per me stare ferma (il ché non é un grande problema per me, non faccio parte di quelle persone che “non riescono a star ferme”), ho ripreso in mano il mio diario. Non ci scrivo dentro qualcosa tutti i giorni, lo tengo piú per annotare le cose che incontro e che mi ispirano, che mi piacciono: una bella frase, una poesia, un colore particolare. Oppure faccio gli schizzi per i miei quadri. Scrivo pensieri che mi sono venuti e che vorrei assolutamente “non perdere” per poter pensarci sú con un po’ piú calma, piú avanti nel tempo. Anche voi, oltre al blog, tenete un diario “all’antica”? ;)

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Oggi ho scritto a me stessa: “Complimenti, hai scelto davvero il momento piú adatto per ammalarti! Bravissima!” Lo dico con sinceritá. Con questo vorrei ricordare a me stessa di non vedere l’influenza come qualcosa di negativo, ma come un metodo del corpo di liberarsi di qualcosa che non gli serve, una specie di pulizia autogestita insomma. Mi pare sia stato il filosofo greco Paracelsus a dire: “Datemi il potere di far venire la febbre e saró capace di curare ogni male.” Non mi piace l’idea di essere stata aggreddita da virus cattivi . Preferisco pensare che sia una cosa fastidiosa ma che dietro a questo ci sia comunque un aspetto positivo. Il pensiero é libero, yeah! Keep on smiling!

Blume


Waiting for the right moment

30. Juli 2009

Beim Aufräumen habe ich heute dieses Bild gefunden, das John 2003 gemacht hat. Er war damals 7 Jahre alt und interessierte sich gerade für Drachen. Dann habe ich darüber nachgedacht, wie seltsam es eigentlich war, als John zu zeichnen begonnen hat…

Mentre ho messo un po’ in ordine alcune cose,  ho trovato questo disegno del 2003 che aveva fatto John. Aveva 7 anni e in quel periodo si interessava di draghi. È stata un’occasione per ripensare a come é stato strano il modo in cui é iniziata la sua passione per il disegno…

Drachentöter2003

Es ist eigentlich ganz interessant gewesen zu beobachten, wie sich seine Leidenschaft für das Zeichnen entwickelt hat. Sobald er als Baby sitzen konnte, habe ich ihm immer ganz viel vorgezeichnet und dazu erzählt. “Das ist die Sonne. Da kommt die Katze. Jetzt kommt eine Wolke und es regnet.” Er hat aber nie, nie versucht, selbst nach einem Stift zu greifen. Das war eigentlich sehr merkwürdig, aber ich habe ihn trotzdem nie dazu aufgefordert oder darauf beharrt. Da er erst mit viereinhalb Jahren in den Kindergarten gegangen ist, hat eigentlich auch kaum jemand die Möglichkeit gehabt, dieses seltsame Verhalten anzusprechen oder mit anderen Kindern zu vergleichen.
Was ich aber getan habe, war weiterhin für ihn zu zeichnen: kleine Geschichten oder Bilder zu Dingen, die ihn gerade interessiert haben. Er liebte das und betrachtete mit Hingabe jedes Detail! Besonders viel habe ich für ihn gezeichnet, als ich mit Sandro schwanger war und es Probleme gab und ich ziemlich viel Zeit liegend verbringen musste. Ich zeichnete also liegend, und John lag neben mir und schaute zu.
Auf einmal, kurz vor Sandros Geburt und vor Johns 3. Geburtstag, passierte etwas: er griff nach einem Stift und zeichnete! Und es war so, als hätte er die ganze Zeit nur darauf gewartet bis er WUSSTE, dass er den Stift so halten hätte können wie er es wollte, sicher und fest, damit er damit genau so zeichnen könnte wie er es wollte – und keine wackeligen Zufalls-Kritzeleien produzieren. Seit jenemTag ist kein Tag vergangen, an dem er nicht gezeichnet hat.

Und ich habe gelernt, dass Dinge dann geschehen, wenn sie geschehen müssen, und dass man nichts Besseres tun kann, als aufmerksam und zuversichtlich auf den Augenblick zu warten. Und ihn dann nicht zu verpassen!

È stato molto interessante vedere come si é sviluppata la passione per il disegno.
Non appena era capace di stare seduto ho sempre disegnato per lui e gli ho raccontato piccole storie che c’entravano con il disegno: “Questo è il sole. Qui viene il gatto. Ora arriva una nuvola e piove”. Come fanno tutte le mamme, credo.
Ma John non  ha mai, mai provato a prendere una penna per disegnare. Questo era davvero molto strano, ma non ho mai insistito, pensavo che probabilmente non gli interessasse provare, boh. Dato che é entrato nella scuola materna solo a quattro anni e mezzo, al momento non c’era nessuno che per questo l’avrebbe criticato o confrontato con altri (“Non é possibile, a tutti i bambini piace disegnare!”).
Ma quello che ho continuato a fare è stato disegnare per lui. Amava moltissimo i miei disegni e le storie e guardava ogni dettaglio, oppure mi diceva lui cosa disegnare! Potevamo trascorrere delle ore in quel modo…
Quando poi ero incinta di Sandro, per problemi legati alla gravidanza ho dovuto stare ferma e sdraiata per molte settimane. E disegnavo e disegnavo e raccontavo. E lui, sempre vicino a me a guardare. Finché un bel giorno, poco prima del suo terzo compleanno e la nascita di suo fratello… ha preso in mano una matita e ha iniziato a disegnare! È stato come se per tutto quel tempo avesse soltanto aspettato che le sue manine fossero abbastanza abili per ubbedire ai suoi pensieri e alla sua fantasia.
Da quel momento non é passato un giorno che non ha disegnato qualcosa.

Ed io ho imparato che le cose succedono quando devono succedere, che non si puó forzare nulla ma é il nostro compito di aspettare attenti e fiduciosi per quando arriva il momento giusto. Perché perdere quel momento, perdere l’espressione del suo viso mentre faceva il suo primo disegno, sarebbe stato perdere un pezzo importante della sua vita.

JOHNNY(2003)


Honest Scrap Tag

29. Juli 2009
Honest_Scrap
I’ve been tagged by Karen in http://miescuelitamontessori.blogspot.com
Thank you for thinking on me, dear Karen!I love your blog and I often take a look at it.
And surely I love the ones that I tag.
Conditions of this award are: Tell your readers 10 things about you that they may or may not know, but are true. Tag ten people with the award, and be sure to let them know they have been tagged (a quick comment on their blog will do). Don’t forget to link back to the blogger who tagged you.
Here we go:
1) I admire women who are fighting every day for making a good life to their families, to their children.
2) I admire women who are fighting for a better world, all over the world, believing in peace and democracy.
3) I love the English language. I’m just learning… And I called my first son John (not Johannes or Giovanni :) )
4) I really hate driving a car. I prefer walk or take bus or train.
5) I love sweet chocolate…
6) I’m not sporty, I only love walking. Please, no effort!
7) I love children’s books, children’s pictures and children’s stories.
8) I’ve been married since 1994… that are 15 years now, wow!
9) Long long time ago I worked in a tax office. It was not the right thing for me, of course.
10) I love colours very much, all my heart is full of colours. I often sit there “doing nothing” and watching the things around me, the colours, the shadows, the light, listening to the stories they tell me… Yes, I’m a dreamer!
I tag:

1. Shady Bayou Academy

2.Homeschoolingdownunder

3. La Casa nella Prateria

4. LaPaz Home Learning

5. It’s a Boy’s Life

6. The Forest Room

7. The Apple Tree

8.  Albero Arcobaleno - La felicitá in una mano

9. Alston Academy

10. Gennine’s Art Blog

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PS. Don’t feel obliged to do this!

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