In memoriam Frida Kahlo

Durch unseren Aufenthalt mit Trotzki in Mexiko haben wir gestern wie berichtet Frida Kahlo und Diego Rivera kennengelernt. Heute befassten wir uns noch einmal mit dieser außerordentlichen Künstlerin. Ihre Lebensgeschichte ist bunt, schrecklich, erfüllt von Gefühlen jeder Art, von Schmerzen, Freude und Hoffnung. Vermutlich kennt jede und jeder seit der Verfilmung mit Salma Hayek ihre Geschichte.

Frida Kahlo: “Roots”

Come raccontato, ieri abbiamo fatto un piccolo viaggio nel Messico di Frida Kahlo e Diego Rivera, accompagnando Leo Trotzki. Oggi ci siamo occupati ancora di questa artista speciale. La vita di Frida Kahlo é molto colorata, fantastica, terribile, colma di sentimenti di qualsiasi tipo, dolore, coraggio, disperazione. Probabilmente tutti conoscono la storia grazie al film con Salma Hayek.

F. Kahlo: “Diego en mi Piensamento”

Trotzki bewunderte Frida Kahlo sehr (er war auch in sie verliebt, of course) und schrieb: “Ihre Kunst ist ein farbiges Band um eine Bombe.”

Trotzki era affascinato da Frida Kahlo (e se ne innamoró, of course) e scrisse: “La sua arte é un nastro colorato attorno ad una bomba.”

F. Kahlo: “Gedanken an den Tod” (Pensieri di morte)

Wir haben uns nicht mit Frida Kahlos Lebensgeschichte beschäftigt, sondern mit ihren Bildern und ihrer Art, sich auszudrücken. Eine ihrer Besonderheiten bestand darin, ihre Gedanken und Vorstellungen konkret ins Bild einzuarbeiten, und sie entwickelte eine eigene Bildersprache. Oft hat sie auch Texte oder Sätze ins Bild eingearbeitet.

F. Kahlo: “Self-Portrait with cropped hair”

Non abbiamo approfondito la sua vita ma abbiamo guardato alcuni dipinti e osservato il suo metodo di comunicazione. Una delle particolaritá nei dipinti di Frida é proprio l’aver dato forma concreta ai suoi pensieri e desideri, praticamente ha inventato un linguaggio di immagini. Spesso ha pure inserito dei brevi testi o delle frasi nei suoi dipinti.

In Johns Gedanken schwirrt immer seine Zeichenfeder.
Nei pensieri di John c’é sempre la sua penna da disegno.

John und Sandro überlegten sich, was sie selbst gerade “im Kopf” haben oder “im Herzen” fühlen. So entstanden diese Bilder.

John e Sandro hanno fatto questi dipinti concentrandosi su quello che loro “sentivano dentro” o sulle cose che a loro “giravano per la testa”.

Sandro ist erfüllt von Gedanken an seinen Hund, seine Ente, Wölfe und die Geschichte vom Ghostrider.
I pensieri di Sandro sono concentrati sul suo cane, l’anatroccolo, i lupi e la storia del Ghostrider.

———————

Hattet ihr etwa ernsthaft erwartet, in ihren Gedanken wäre der meiste Raum für Monome, Polynome und antiproportionale Gleichungen reserviert?
;)
Avete per caso pensato che nei loro pensieri ci sarebbe stato piú spazio per monomi, polinomi e equazioni antiproporzionali?

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Und wie würde euer Bild aussehen? Was schwirrt euch im Kopf herum oder bewegt euer Herz?
Mein Bild würde mich vermutlich mit einer Uhr anstelle des Gehirns zeigen (Symbol für Zeit)…


E come sarebbe il vostro dipinto? Cosa avete in testa, cosa sentite nel cuore?
Il mio dipinto probabilmente mi vedrebbe con un’orologio al posto del cervello (simbolo del tempo)…

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14 Antworten zu In memoriam Frida Kahlo

  1. Mister K sagt:

    Sehr schöne Bilder habt ihr heute wieder gemacht!
    Ich freue mich schon diese heute Abend zu sehen :)
    Ich hätte wohl die gesamte Wohnzimmerwand und das halbe Dach benötigt, um all meine Gedanken unterzubringen.
    Da ist Familie, Tiere, Häuser, Gewerke, Fantasiefiguren und lauter kunterbunte Dinge und Eindrücke die ihren Platz benötigen.

  2. Stefania sagt:

    SIBILLE!!!!
    Frida è la mia pittrice preferita , sul mio blog c’è un post tutto per lei … Frida è stata una donna eccezzionale. Innamorata della vita e del suo uomo difficile ( Diego rivera grande muralista ) Con una difficile vita , ebbe un brutto incidente che le impedì tante cose fra le quali di avere un figlio tanto desiderato , era donna , artista esplosiva , impegnata politicamente nel suo messico che amava con tutta sè stessa. Infatto era nata un paio di anni prima ma datava la sua nascita al 1910

  3. Stefania sagt:

    anno della rivoluzione messicana … Come si può non amare Frida??? Dipingeva spesso dal suo letto per le troppe operazioni alla spina dorsale , guardandosi allo specchio per gli autoritratti … si vestiva con l’abito tradizionale nelle sua estrema modernità e non si tolse mai le sue sopracciglia sul naso… era una donna sicura di sè ma molto fragile . Io la adoro , è un modello per me!!!! Le cose fatte coi tui figli sono eccezzionali … Brava , così l’arte e la storia entrano dentro!!! I tuoi figli sono bravissimi!!!

    • Sybille sagt:

      Grazie Stefania. Pensa che noi a scuola non ne abbiamo mai parlato, ho scoperto la sua esistenza molto piú tardi, a scuola ci hanno fatto conoscere solo uomini-artisti… nulla contro Picasso, Miró, Kandinsky e Monet, ma manca un pezzo… manca un bel pezzo con Frida Kahlo appunto, Georgia O’Keeffe, Camille Claudel, Maria Sibylla Merian, Paula Modersohn-Becker, Tamara De Lempicka, e molte altre donne-artiste. Questa é una delle cose che per me sono davvero importanti: far conoscere ai miei figli l’altro pezzo del mondo, fare luce nell’oscuritá dove spesso sono state nascoste le storie, le opere, i dipinti, la musica delle donne.
      [Certamente esistono anche a scuola brave insegnanti che hanno a cuore il tema della pari opportunitá. Ma credo sia anche compito di noi mamme, di noi genitori, essere consapevoli della responsabilitá che abbiamo quando parliamo e raccontiamo...]
      Per quanto riguarda Frida Kahlo – anche ai ragazzi piacciono molto i suoi dipinti e il suo modo di esprimersi. Quando fra qualche anno vedranno il film sulla sua vita (per ora non mi sembra il caso), sicuramente si ricorderanno di quello che abbiamo discusso oggi.

  4. Rosalba sagt:

    Cosa averei in testa? l’arte sicuramente e certamente… l’arte che muove dalla parole, dal vederle messe insieme e rimescolarsi nelle rime e negli accostamenti si suono e significato. E dalle parole alle immagini e ai simboli. Insomma dalla mia testa un insieme disordinato e scoppiettante di idee che si rincorrono!

    Rosalba

  5. Frida is my favorite artist. I was lucky enough to see her paintings in the Philadelphia Museum of Art about a year and a half ago (drove 9 hours just to see them). Seeing her actual strokes on the canvas brought tears to my eyes. There was also an exhibit of photographs of her, her family and friends. It was AMAZING!

    I love how the boys really grasped Frida. Their paintings are wonderful.

    A clock instead of a brain…..very good. I have such a mish mosh in my head, many things swimming in there!

    lisa

  6. smile1510 sagt:

    ecco Sybille, non dare per scontato che, nonostante il film, si sappia chi sia Frida Kahlo… io non ne sarei molto sicura…
    e hai ragione, il programma della storia dell’arte in italia manca di una fetta di torta importantissima! io, a dire la verità, non mi ricordo più come ho scoperto Frida, so che mi sono letta varie biografie e poi ovviamente ho visto il film. è stata un’artista eccezionale, ricca di vitalità nonostante il destino avverso. grazie di arricchirci tutti i giorni di questi preziosissimi imput! e i tuoi ragazzi sono davvero bravissimi! :))

    • Sybille sagt:

      certo, anche il film é solo un pezzo… anch’io ho letto un paio di libri prima del film, e poi non si puó mai sapere tutto di una persona.

      • smile1510 sagt:

        no, no, non intendevo in quel modo. mi riferivo alla tua allusione che per il fatto che ci sia stato un film la gente, in generale, sappia chi sia Frida Kahlo. e per gente sai chi intendo. DI SOLITO se uno non conosce la persona di cui il film parla non va nemmeno a guardarlo, il film!
        sono un po’ polemica, vero?
        stai meglio? sei guarita?
        baci

      • Sybille sagt:

        ah, ho capito!

  7. smile1510 sagt:

    dimenticavo … nella mia testa?? ora ci sta un letto (sonno) ma anche quadri, colori, istantanee di fotografie, cartoline, amicizie …

  8. orma sagt:

    Io ho studiato storia dell’arte alle superiori, scuola di grafica, ma nonostante la nostra prof fosse una donna, non c’è mai stato spazio per le artiste, pur avendolo, noi studentesse, richiesto più volte.
    Le donne nell’arte sono stata una scoperta personale e un qualcosa all’università.
    E’ davvero bello il lavoro che fai con i tuoi ragazzi, perchè, almeno loro saranno consapevoli del valore che le donne hanno.
    I loro dipinti sono davvero belli e mi sembra molto bello anche quello che hanno in testa.
    Io in testa ho un pc che mi serve un po’ per tutto, disegnare, ricordare, scrivere, elaborare cose.

  9. Micha sagt:

    Stimmt, Frida Kahlo ist wirklich absolut beeindruckend. Ich habe mir Anfang der 1990er Jahre eine große Ausstellung über sie in Frankfurt angeschaut, wo auch Teile ihrer Möbel ausgestellt waren. Man hatte das Gefühl, selbst im blauen Haus zu sein. Was würde auf meinem Bild sein? Ein Schreibtisch und meine Kinder und mein Mann,wichtige Freunde, Landschaft…

  10. [...] La questione del genere è un tema davvero delicato e mi piace vedere che ci sono mamme, come Sybille, che vanno oltre quelli che sono i normali percorsi scolastici, assolutamente maschiocentrici, nei vari programmi esistono solo gli artisti uomini, poeti uomini, scrittori uomini, e, grazie all’homeschooling, arricchisce i suoi figli delle opere anche dell’altro genere. [...]

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