8 Marzo Giveaway: Un treno di desideri

7. Februar 2010

Care amiche e lettrici,
manca un mese alla Giornata della Donna 2010 e in quest’occasione vi propongo come Giveaway il libro “Un treno di desideri” di Mirna Cappellini. Ho partecipato alcuni anni fa alla presentazione di questa bellissima autobiografia e ne avevo preso alcuni esemplari; questo é l’ultimo fra quelli che ho regalato ad amiche e conoscenti in diverse occasioni. Ora tocca ad una di voi!

Per partecipare, lasciate semplicemente un commento a questo post entro mezzogiorno del 7 marzo.

Di cosa parla il libro?
Mirna racconta la sua vita, da “pulcino nella stoppa” che dovrá attraversare la storia di un Novecento delle grandi tragedie e delle grandi trasformazioni, sempre coerente a quel senso del dovere che i suoi le avevano trasmesso, “nell’intento di realizzare una societá diversa, piú umana, piú giusta, piú solidale”. Il fascismo e la guerra segnano il punto piú basso del suo racconto, tra fame, gelo, paura, umiliazioni, fatiche terribili.
A Bolzano Mirna era stata precettata nel 1944 a lavorare in un campo di lavoro alle dipendenze dei tedeschi. Ma é anche il momento in cui le scelte, giá vissute in famiglia, diventano piú solide e definitive: stare dalla parte dei lavoratori, della giustizia sociale, dell’impegno nella societá. Il padre le propone di sostituire l’impiegata del sindacato ferrovieri, che doveva farsi una piccola operazione – per dieci giorni. Invece Mirna poi rimane lí per trentadue anni…
Mirna, che “non fará piú la maestra”, diventerá, proprio nel sindacato, una sindacalista della Cgil, anzi un’autentica “ferroviera”, appassionandosi alle lotte della categoria, in particolare di quei lavoratori, come i “guardarocce”, a quei tempi scarsamente tutelati. Il desiderio di viaggiare percorre tutta la vita di Mirna che coglie ogni occasione per tirare fuori il suo “grande sogno” dal cassetto.
Ma é nell’Udi che avviene l’incontro “piú importante” della sua vita, un’associazione alla quale aderí con convinzione ed entusiasmo. E, infine, eccola a militare nello Spi, il sindacato pensionati della Cgil.
Nel suo percorso Mirna ha incontrato decine e decine di amici e compagni, diversi per scelte e competenze, ma tutti “mossi da un ideale che andava oltre il proprio benessere personale perché riguardava la collettivitá.” E proprio per riscattare dall’oblio questi uomini e queste donne, veri protagonisti delle lotte e delle trasformazioni della societá, Mirna si é decisa a scrivere questa memoria limpida e affettuosa.  (testo tratto dall’introduzione del libro)

Che ve ne pare, non vi sembra il nostro un periodo particolarmente adatto per fare il pieno di entusiasmo al femminile, per trovare la forza di andare avanti nel proseguire il percorso di “una societá piú giusta, piú umana, piú solidale”?


Kreidekreis Reloaded

7. Februar 2010

Zum Thema “Kaukasischer Kreidekreis” sind nun auch zwei Bilder im Stil von Miró entstanden.
Ein bißchen Farbe in das Weiß und Grau dieses langen Winters…

(John)

Due dipinti di John e Sandro nello stile di Miró sul tema “Cerchio di gesso del Caucaso“.
Un po’ di colore in mezzo al grigio e bianco di questo lungo inverno…

(Sandro)

Joan Miró hat uns bereits einige Male begleitet: hier und hier und hier. Ein spannender und vielseitiger Künstler.
Joan Miró é stato fonte d’ispirazione giá diverse volte: qui e qui e qui. Un artista interessante e particolare.


Hochdruck und Tiefdruck

7. Februar 2010

Vor kurzem haben wir über Hochdruck- und Tiefdruckverfahren gesprochen.

Hochdruck, die Methode kennen wir bereits durch Stempel, durch Linoldruck, Holzschnitt oder Kartoffeldruck. Die Technik des Tiefdrucks ist weniger einfach zu verstehen. Wie funktioniert das Verfahren zu  Kupferstichen und Radierungen?

Conosciamo il metodo della stampa a rilievo attraverso timbri, incisioni in linoleum, legno o stampa con patate, mele ecc. È piú difficile invece da comprendere come funziona la tecnica dell‘incisione con stampa ad acquaforte.

Mit einem kleinen “hausgemachten” Beispiel, inspiriert durch einen Familienfachmann in Dingen Druckmethoden, lässt sich das Verfahren gut darstellen.
Un piccolo esempio “fatto in casa”, grazie alle conoscenze di un esperto in famiglia sul tema dei metodi di stampa, rende chiara la cosa.

In eine Plastikfolie (z. B. Reststreifen vom Laminieren) wird eine Zeichnung eingeritzt.
In un foglio di plastica (es. resti di schede per laminare) viene inciso un disegno.

Mit Ölkreide gelangt die Farbe tief in die Rillen.
Con un pastello ad olio il colore entra in profonditá.

Die Farbe wird abgewischt, nur in den Rillen bleibt sie erhalten.
Il colore viene tolto e rimane solo nelle righe di incisione.

Mit Hilfe einer Münze wird die Zeichnung spiegelverkehrt auf ein Blatt Papier gedruckt (gerubbelt).
Con l’aiuto di una moneta il disegno viene stampato (grattato) su un foglio di carta.

Unsere erste Radierung ist fertig!
Ecco fatto!


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