Jetzt wissen wir es, hurra!
Es ließ uns keine Ruhe, also haben wir beim Naturmuseum nachgefragt (Dank nochmal an Dr. Wilhalm, Konservator für Botanik). Bei der unbekannten Pflanze “handelt es sich um Berglauch (lateinisch: Allium lusitanicum, ältere Namen sind Allium senescens und Allium montanum), eine häufige Pflanze der Trockenrasen und auf anstehendem Fels.” Also hatten wir Recht – diese Pflanze ist tatsächlich mit Schnittlauch, Zwiebeln & Co. verwandt!
Wir bekamen sogar diese Karte zugeschickt, darauf bedeuten die schwarzen Punkte einen Nachweis in dem entsprechendem Rasterfeld:
Liegt ihr auch manchmal abends im Bett und könnt nicht einschlafen, weil ihr über eine Pflanze grübelt, die ihr in keinem Buch finden könnt? ![]()
Mit dem passenden Namen ist auch die Recherche im Internet ein Kinderspiel. Hier erfahren wir auch, dass die Zwiebeln und das Laub des auch Johannislauch genannten Pflanze gegessen werden können. Gut zu wissen – falls man sich da draußen mal verirrt.
Finalmente abbiamo scoperto il nome della pianta sconosciuta che cresce in Area 51: si tratta dell’Allium lusitanicum, e questo ci conferma che eravamo sulla via giusta, visto che grazie all’odore che ricorda molto l’erba cipollina avevamo appunto pensato a qualche parente di cipolla, aglio & Co. Questa volta niente libri e niente Internet, per avere la risposta giusta abbiamo dovuto chiedere al Museo di Scienze Naturali (grazie ancora al Dott. Wilhalm, Conservatore di Botanica del Museo). Altri nomi sono Allium senescens und Allium montanum. Con il nome corretto ovviamente la ricerca in rete diventa molto piú semplice, cosí abbiamo scoperto anche che si possono mangiare le cipolline e le foglie. Bene a sapersi in caso di emergenza…
Il Museo ci ha anche mandato la mappa che evidenzia le zone della nostra provincia dove la pianta é stata rintracciata. Se abitate in una di queste zone, date un’occhiata per vedere se riuscite a trovare l’Allium lusitanicum!
Verfasst von Sybille 


