Wir leben in einem kleinen Dorf in Südtirol: Ich, Sybille (*1974), mein Mann Mr K (*1970) und unsere Kinder John (*1996) und Sandro (*1999).

Zu meinem 35. Geburtstag habe ich diesen Blog erstellt und erzähle hier von meinem Alltag.

Seit Juni 2008 gehen die Kinder nicht mehr zur Schule sondern wir haben beschlossen, Homeschooling auszuprobieren. Ab September 2010 besucht John eine Oberschule, Sandro hingegen macht mit Homeschooling weiter, solange er es möchte.
Homeschooling ist in Italien ist zwar legal, wird aber wenig gemacht. Aus diesem Grund bin ich froh über die Blog-Bekanntschaften mit Homeschooler-Familien aus aller Welt. Ich freue mich, wenn auch ich durch meine Beiträge Ideen weitergeben kann.

Weiters bin ich auch politisch interessiert und engagiere mich in politischen Bewegungen und in der Demokratischen Partei PD. Der Grundgedanke der Beteiligung und die damit verbundenen Werte gelten für mich im Familienleben mit Kindern ebenso wie gesellschaftspolitisch auf größerer Ebene.
Eine der wichtigsten Sachen in meinem Leben ist die Kunst im Sinne der Auseinandersetzung mit Farben. Auch hier, wie in vielen anderen Dingen, bin ich Autodidaktin.
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Abitiamo in un piccolo paese dell’ Alto Adige: Io, Sybille (*1974), mio marito Mr K (*1970) ed i nostri figli John (*1996) e Sandro (*1999).
Per il mio 35esimo compleanno mi sono regalata questo blog per raccontare della nostra vita quotidiana e le nostre attivitá.
Da giugno 2008 i nostri ragazzi non sono andati piú a scuola ma abbiamo deciso insieme di provare con Homeschooling, cioé con l’insegnamento familiare, e ne siamo molto contenti. Dopo l’esame di terza media da privatista, da settembre 2010 John frequenta una scuola superiore, mentre Sandro continua con l’homeschooling finché ne avrá voglia.
Homeschooling in Italia é legale ma sono poche le famiglie che lo praticano e perció sono contenta dei contatti con altre famiglie di homeschoolers in tutto il mondo, attraverso i blog. Spero che anch’io con la descrizione delle nostre attivitá ed esperienze posso contribuire a dare una mano a chi é in cerca di idee, cosí come noi approffittiamo delle esperienze di altre famiglie.
Inoltre sono attiva politicamente, mi impegno in movimenti politici e con il Partito Democratico. Credo profondamente nel valore della partecipazione, sia a livello famigliare, con i figli, che a livello politico e sociale.
Una delle cose piú importanti nella mia vita é l’arte, specificamente il lavoro con i colori. Anche in questo settore, come in molte altre cose, sono autodidatta.

Hallo Sybille,
my son is learning 6 languages, this is part of the Doman program I follow. I make him homemade books so he practices, but I would like to buy some German books fopr beginners, and nothing I found in Amazon seem good, or they were not challenging or to obvious. Do you have some reccomendation to give me? I have brrowsed amazon.de, but I am not fluent enough to understand the choices.
Thanks.
Dear Andrea, how I wish I could see the books you make!!
Well, it’s not easy without knowing your little boy to say which book could be interesting for him. My boys like, for learning englisch, the books of the little wizzard Oskar, with nice little stories. The names of the things are not written but there is a picture for them. Age 5-7. There is one page in English and the page beside is the same in German. This could be interesting for you, or not? look at
http://www.buch.ch/shop/home/artikeldetails/geschichten_vom_kleinen_zauberer_englisch_lernen_mit_der_bilderm/werner_faerber/ISBN3-7855-4893-1/ID4183622.html#kurzbeschreibung
Other similiar books english/german are on http://www.buch.ch/shop/bch_buc_startseite/mehr-von-suche/BUCH/ssw/englisch_kindersachbuch_jugendsachbuch.html;jsessionid=fdc-4m5ua8iwlla.tc2
On http://www.ravensburger.de/web/Wieso-Weshalb-Warum-__3245368-3245374-75886184.html you can find books from the “Wieso? Weshalb? Warum?” about body, nature, pirates, months and seasons and a lot of other things. My boys like these books! You can see some pages (Leseproben) on http://www.ravensburger.de/web/Leseproben__3245368-75886195.html#
Also the Bildwörterbücher (books with word and picture) are very nice, look at http://www.buecher.de/shop/Kinder–Jugendbuch/Mein-buntes-Bilderwoerterbuch/Gebundenes-Buch/products_products/detail/prod_id/23352024/vnode/14400/lfa/list-2-bild/
If you look at http://vs-material.wegerer.at/deutsch/d.htm you may find many german material, maybe there are some things you can use.
I hope I have helped you
Thankyou, yesterday I went into amazon.de and I COULD UNDERSTAND!!! I guess i am more fluent now. I bought one book and I will save your web addresses so I can try one of those. The thing is I have understood that an inmersion program is better than a translated program, e.g. english-german, because in the inmersion program you THINK in the language instead of thinking in your native language and THEN translating in your head.
If you tell me your email I will send you a book. I have alot about animals, architecture, etc. They are in power point or word, so you can print them.
Thanks.
The inmersion program is SLOWER, but in the long run, BETTER.
I think so, too!
Hello Sybille,
I noticed today that you have a link to my blog and I would love to have you participate in my interview project if you can. Please let me know and I’ll send you the information.
ciao sybille,
noi siamo una famiglia italiana che, da circa due anni, vive in canada.
anche noi abbiamo deciso per l’honeschooling che come sai in italia pochi conoscono e praticano.
vorrei sapere se hai incontrato qualche problema legale/burocratico e come vivi la tua esperineza.
grazie e saluti
caterina
Che bello conoscervi! Wow!
No, devo dire che non ho incontrato nessun problema burocratico. È necessario peró essere molto transparenti e chiari, la direzione scolastica competente della zona dove si abita ha l’obbligo per legge di controllare che il diritto del bambino ad essere istruito viene rispettato. Perció é necessario fare un buon lavoro di documentazione e di rispettare tutti i termini previsti (vedi anche qui , per tradurre usa google translator, oppure anche gli altri articoli qui e qui e qui). Tutta la nostra famiglia (anche i nonni che all’inizio ci hanno guardato in modo strano) é molto contenta di questa esperienza e un po’ mi dispiace che il percorso per John finirá, se l’anno prossimo supera l’esame di terza media come privatista, perché per il livello di scuola superiore non riuscirei ad andare avanti, le cose diventano troppo specifiche e non ho la preparazione tecnica per questo. Fammi sapere ancora di voi, se ti va, ne sarei contenta!
ciao, stavo leggendo tuo bellissimo blog e ho notato che nella tua risposta hai linkato 2 post tuoi che però non mi collegano…volevo sapere se c’era modo di averli nuovamente, o almeno un titolo delle pagine per cercarli manualmente?
grazie di nuovo…apresto!
xxmelissa
Ciao Melissa… che strano per i link, ora provo a vedere se riesco a risolvere il problema.
grazie sybille, non so se eri riuscita ad individuare il problema, se sì, ti ringrazio! oggi mi funzionano tutti…ma è molto possibile che era un problema di connettività dalle mie parti (alta langa ha vari problemi con adsl purtroppo).
ho un’altra domanda per te, lol, spero che non ti faccio diventare matta! io sono madre lingua inglese, ma dopo tanti bambini, la lingua parlata in casa nostra è un po persa. vedo che voi studiate addiritura 3 lingue insieme: tedesco, italiano ed inglese. da noi bisogna imparare francese ed inglese come lingue straniere. la mia domanda è collegata alla sistema montessoriana. Dopo tanti anni di applicarla in modo irregolare (la filosofia è mia, ma spesso gli attrezzi non avevo capito come si usavano e visto che gli altri andavano a scuola non ero stimolata a capire) ho deciso di usarlo meglio con i miei e grazie ai tuoi link, sto finalmente mettendo insieme tutto il puzzle…
alla scuola Umaduma usavate le cartoline con le figure e la parola sotto?
mi accingevo a prepararmeli oggi (devo pero procurarmi un laminatore), e mi domandavo se era meglio avere inglese e italiano messi insieme (uno sotto l’altro) o inglese, italiano e francese insieme (requisito solo dopo, nelle medie) oppure avere un set uguale, per ogni lingua.
ho letto in questa pagina che fate “full immersione” con le lingue. –voi come lo fate questa full immersione? e con bambini piccoli come lo avresti fatto?
(sto faccendo scuola famigliare con bambini di 4,7 e 10 anni –lei deve fare l’esame di ideonità per la quinta questa estate–e devo dare un grosso lavoro di ricupero con il mio figlio 12enne che non ha mai voluto fare scuola famigliare per francese e matematica/geometria e anche grammatica questa estate, quindi sto pensando anche a lui)
grazie mille, non riesco a dirti quanto sono contenta di averti trovato –tramite raffaella, altra homeschooling musa per me.
xxxmelissa
Ciao Melissa!
) cosí ogni tanto puó passare qualche oretta.
I tuoi messaggi mi sono tutto arrivati, se non li vedo comparire subito sul blog é perché devo ogni volta pubblicarli direttamente (e non sono sempre davanti al PC
Dunque sí, nell’Umaduma avevamo queste cartoline con le tre lingue: la prima parola in tedesco, sotto in italiano e poi in inglese, comunque sempre con un’altro colore (tedesco blu, italiano rosso, inglese verde). Erano fissate sulle cose: sulla sedia – der Stuhl – la sedia – the chair; sulla finestra, la porta, l’entrata, il vaso, insomma tutto quello che era possibile. Poi c’erano altri cartoline con la figura stampata, come dici tu. E poi libri e giochi, diversi quaderni di esercizi e altro. L’approccio piú importante resta comunque PARLARE! da qui parte tutto. Se fossi in te, proporrei le cartoline con le tre lingue fin da subito (e anche libri, film, canzoni ecc.).
Ti consiglio di dare un’occhiata al bellissimo sito di Letizia BilinguePerGioco che é davvero pieno di consigli e metodi.
La nostra “full immersion” purtroppo non é cosí full come mi piacerebbe: nel senso che cerchiamo di parlare spesso, durante il giorno, in italiano con i bambini, ma comunque l’ambiente nostro é quasi esclusivamente tedesco e ha tutt’un’altro peso. (Comunque siamo facilitati con l’inglese, partendo dal tedesco…) Leggere ogni giorno insieme un pezzo in un libro fa miracoli (anche se sono 10-15 minuti al giorno). Uno dei segreti per le lingue é ripetere, fare poco – piccole porzioni – e spesso. Cerchiamo anche di utilizzare le lingue lavorando su diversi temi (ad esempio con i lapbook). Iniziare con le lingue con bambini piccoli é la cosa migliore che si possa fare, un vantaggio perché si parte in modo molto giocoso, divertente, con giochi, filastrocche, canzoni… Si puó anche scegliere dei determinati momenti della giornata dove si parla sempre in quella lingua (a cena). Nella famiglia della mia amica Eva a New York ad esempio ogni domenica si parla solo tedesco.
Il mio errore piú grande per l’apprendimento delle lingue é stato di pensare che “ci penserá la scuola” (John ha fatto 2 anni di elementare). Se potessi tornare indietro…! Inizierei fin da subito a proporre giochi nell’altra lingua (italiano e inglese), canzoni e altro, cosí tutto sarebbe piú facile.
Tanti auguri per l’esame di idoneitá! Sandro l’ha fatto la scorsa settimana (se non hai letto gli articoli, guarda nella categoria “Prüfungen”), avevamo chiesto noi se poteva farlo in maggio anzicché a giugno perché adesso tocca a John con l’esame di terza media, altrimenti sarei impazzita a dover gestire/accompagnare due esami diversi nello stesso momento!
Se hai altre domande, scrivimi pure. Ancora tantissimi auguri e buon lavoro!
Hallo Sybille,
ich finde das mutig und toll was ihr macht und werde euren Blog noch öfters besuchen! Macht weiter so!
Liebe Sybille,
meine Tochter ist 14 und besucht die erste Oberstufenklasse(nach einigen Jahren Waldorf-Erfahrung in Italien).Wir haben uns verschiedene Schulen angesehen, vom pàd.Gymnasium über Sprachenlyzeum hin zu Handelsoberschulen- es ist alles ein wahnsinniger Drill und nirgends gehen die SchülerInnen gern zur Schule, im Gegenteil. Die Situation wird dazu schlimmer und schliommer in Italien, mit den sog.”Reformen” der Dame Gelmini, die im Grunde aber nur die Schulen ganz demolieren, bes. was die wenigen innovativen Elemente betrifft. Überall geht es vorwiegend um Auswendiglernen für die Tests und Examen und um Absitzen und hoffen, die Stunde möge bald vorüber sein.
Wie traurig, daß eine Generation nach der anderen so ihre Jugend verschlafen muß- wertvolle Jahre, die von der Freude am Lernen, entdecken und Erforschen geprägt sein könnten.
Fazit, wir wollen versuchen, weitere Gleichgesinnte zu finden, die wie wir eine kleine Gruppe aufbauen möchten, um das Lernen gemeinsam zu organisieren. So 5-6 Jugendliche der ersten Oberstufen-Jahre wäre perfekt, doch gern auch mehr.
Raum Brixen-Bozen. Vielleicht finden wir sie ja auf diesem Wege…??!
Bitte meldet Euch, wenn Ihr nach neuen Wegen für Eure Kinder sucht.
Herzliche Grüße Karin
Danke Karin für diesen Aufruf! Interessierte können sich gerne melden!
Hoi Sybille, habe gelesen, dass ihr euch zur Zeit mit Vietnam und den angrenzenden Ländern beschäftigt. Habt ihr euch auch schon mit Chile oder überhaupt mit Südamerika auseinandergesetzt?
Saludos
Gerard
Hallo Gerard!! Wie cool, von dir zu hören! Ich wusste gar nicht, dass du zu unseren Besuchern gehörst!
Ob du uns ein paar aktuelle Fotos von besonderen Landschaften schicken magst? das wäre schön.
Ja, wir “waren” auch in Südamerika, hier und hier und hier und hier und hier … und tatsächlich habe ich bei Chile auch an dich gedacht
Hoffe, es geht dir gut, und du machst mal wieder einen Sprung ins alte Europa, he-he, hier ist immer eine Menge los
Hallo Sybille, Chile-Fotos kann ich dir jede Menge schicken, ich werde sie demnächst auf den öffentlich zugänglichen http://fotoalbum.virgilio.it-Server hinaufladen, dann kannst du dir jene aussuchen, die dir gefallen.
Wahrscheinlich hast du vergessen, dass du mir die Buntglas-Adresse anlässlich des berüchtigten Reinhold-Messner-Treffens im vorigen August gegeben hast. Daher gehöre auch ich zu den gelegentlichen Besuchern.
Gerard
Super! Danke Gerard, bis bald!
[...] Sybille, welche mit viel Fleiss immer sehr lesenswerte und mit viel Liebe geschriebene Artikel in ihrem Buntglas-Blog veröffentlicht, hat uns zu einem Interview eingeladen. [...]
Buonasera.
Sono Erika, una mamma italoamericana di Pavia.
Ho deciso di istruire i miei figli di 1 – 3 – 5 anni a casa poichè non ho scuole valide vicino a me e quelle che ci sono fanno tutte le otto ore che trovo troppo lunghe per bambini così piccoli.
Sto creando un blog dove vorrei spronare altri a percorrere questa strada che in italia è poco conosciuta. Con il vostro aiuto potrei realizzare una mappa delle famiglie che fanno scuola paterna/ homeschooling/unschooling (oppure che l’hanno fatta o che vorrebbero cimentarsi) perchè penso che ci sia bisogno di creare una rete di supporto e incoraggiamento.
Per favore inviatemi la vostra storia, delle foto, ciò che volete, al fine di darmi testimonianza della vostra esperienza. Mettendo la vostra email e la zona in cui vi trovate potrò creare un vademecum per chi è interessato. Le pubblicherò sul blog non appena verrà ultimato tra qualche settimana.
Se conoscete altri che possano aiutarmi inoltrate pure la mail.
GRAZIE,
Erika
Ciao Erika,
Auguri di buon lavoro!
interessante il tuo progetto! Comunque esiste giá la Rete Scuola Familiare Italiana che ha un grande indirizzario con tutte le famiglie iscritte per ogni regione/provinica, fa degli incontri, spedisce le news ecc. Non penso che tutte le famiglie vogliono vedersi pubblicati in internet. Alcuni giá hanno dei propri blog dove si raccontano, come noi, perció penso che sia meglio una lista dei link e l’indirizzo della Rete per chi si voglia iscrivere. Per pubblicare gli indirizzi e-mail, non lo vedo bene, per via della privacy ecc. Per quanto ci riguarda, basta mettere un link al blog, poi la nostra storia si puó leggere qui.
Fammi sapere quando il tuo blog é pronto, sono curiosa!
Ciao Sybille, vorrei pubblicare qualche foto dei tuoi lavori per i tuoi figli, e mettere il tuo link (e raccontare di te) sia nell’articolo che vorrei scrivere, che nei siti amici. Se ti va puoi aggiungere il mio link!
Sono una logopedista, scrittrice e mamma di due ragazzi dislessici (18 e 15 anni). Questo tuo modo di fare homeschooling può avere molti spunti per la didattica utile ai dislessici!
Visita il mio sito Rossella Grenci, oltre a Terra Madre: http://www.terraemadre.com
Ciao e complimenti!
Ciao Rossella, certo, mi fa piacere che vuoi scrivere un articolo! Visiteró volentieri il tuo blog. A presto e buon lavoro!
Ciao Sybille, sono un’insegnante della scuola dell’infanzia e sono capitata casualmente sul tuo blog perchè stavo cercando materiale sull’arte, complimenti per la tua creatività.Complimenti anche x il luogo dove vivi io da qualche anno, ogni estate vengo a Prato alla Drava (S.Candido) con la mia famiglia e ci ho lasciato il cuore,conto i giorni x tornare…..Ciao
Ciao Simonetta, piacere di conoscerti! Chissá un giorno che sei da queste parti, se hai voglia di venirci a trovare…