Und die Sprachen? *** E le lingue?

Wir leben in einem Stück Land, in dem Mehrsprachigkeit von großer Wichtigkeit ist; das Mindeste ist, Deutsch und Italienisch fließend sowie  Englisch ziemlich gut zu beherrschen. Wer nicht der ladinischen (rätoromanischen) Volksgruppe angehört und diese Sprache trotzdem lernt, ist hier bei uns bevorteilt, dasselbe gilt für jene, welche die verschiedenen Dialekte verstehen bzw. sprechen können. Ein schönes Stück Arbeit und eine große Herausforderung!

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Viviamo in una provincia dove essere plurilingui dovrebbe rappresentare la normalitá. Chiunque viva qui, per sentirse a suo agio in ogni cittá e ogni paese, dovrebbe saper perfettamente sia l‘italiano che il tedesco. Se poi non fai parte del gruppo linguistico ladino ma questa lingua la sai pure, meglio ancora. Naturalmente l‘inglese ormai a scuola si studia almeno dalla quarta elementare (ai miei tempi si iniziava alle superiori). Chi vuol’essere perfetto impara pure i vari dialetti. Insomma, una grande sfida, non c’é dubbio…🙂

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Wie ich schon hier beschrieben habe, hatte ich das Glück, bereits als Kind gut Italienisch lernen zu können, und zwar durch Spiel und im Alltag. Ich beherrschte diese Sprache also schon halbwegs, als ich in der Schule damit konfrontiert wurde, im Gegensatz zu anderen Kindern, die in ihrem Umfeld keinerlei italienische Personen hatten.

Come avevo giá raccontato qui, sono stata fortunata di aver imparato la seconda lingua, italiano, giá da bambina, semplicemente giocando con gli amici in cortile, italiani appunto. Ero perció avvantaggiata in confronto a quei compagni di classe che questa lingua l’hanno incontrata la prima volta a scuola perché nella loro quotidianitá semplicemente non frequentavano persone di lingua italiana (cosa abbastanza normale per molti paesi visto che il gruppo linguistico di maggioranza é tedesco).

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Für meine Kinder ist das anders als es für mich war. Wir leben hier in einem kleinen Dorf, in dem man im Alltag nicht unbedingt auf italienischsprachige Menschen stößt.
Trotzdem habe ich keine „Angst“, dass sie nicht eines Tages perfekt italienisch sprechen werden. Zwar bin ich der Meinung, je früher man in eine andere Sprache eintauchen kann, um so besser und leichter und authentischer. Aber Beispiele zeigen mir, dass es auch anders möglich ist. Meine Mutter und mein Mann sind z. B. beide in einem einsprachigem Umfeld aufgewachsen. Trotz Italienischstunde in der Schule konnten sie nach acht Jahren nicht frei und flüssig sprechen. Dass sie es heute tun, liegt daran, dass sie die italienische Sprache erstmals während der Berufstätigkeit konkret anwenden konnten. Camminando s’impara camminare. Es liegt also vor allem an der Haltung, die man zu einer anderen Sprache hat. Der Wille, die Lust, das Interesse ist alles. Und das ist derzeit bei meinen Kindern nicht besonders groß, da sie diese Sprache nicht wirklich n ihrem persönlichen Alltag brauchen und weil sie das Gefühl haben, „für die Prüfung“ oder „für das Schulprogramm“ (das trotz Homeschooling irgendwie als Rahmen dienen muss) zu lernen. Schade. Doch ich bin mehr als sicher, das ändert sich noch.

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Per i miei figli é diverso di come era stato per me. Viviamo in un piccolo paese praticamente monolingue dove non sapere l’italiano non é grave, nessuno se ne accorge.
Peró nonostante questo non ho paura che un giorno loro non sappiano abbastanza bene l’italiano per potersela cavare. Certamente penso che prima ti immergi in un’altra lingua, meglio é. Ma ho visto anche altri esempi, come mio marito o mia madre, che sono cresciuti in paesi monolingui e dopo otto anni di scuola e molte ore di italiano ancora non sapevano esprimersi decentemente. Invece quando hanno iniziato a lavorare e a usare concretamente, giorno per giorno, l’italiano, ed immergersi per motivi di lavoro nell’altro pezzo di mondo, ecco che hanno imparato, e come! Ció significa che anche la volontá, l’interesse, la voglia c’entrano molto.
E queste cose per ora ai miei ragazzi  manca. Nella loro vita quotidiana l’italiano c’entra poco e hanno la sensazione che lo devono imparare „per la scuola, per l’esame“ eccetera. Peccato. Ma sono sicura che l’atteggiamento cambierá con il passare del tempo e con sempre piú contatti con altre persone.

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In diesem Zusammenhang kann ich der Montessorischule, die sie bis voriges Jahr besucht haben, einen kleinen Vorwurf nicht ersparen. Das pädagogische Konzept sah zwar muttersprachliche Begleitpersonen vor, aber es hat nie richtig geklappt. Sie waren leider nicht täglich anwesend und wurden daher nicht immer wahrgenommen – im Grunde eine Beziehungsfrage. Daher, dass die Kinder frei waren ihre Tätigkeit auszuwählen, sind die sprachlichen Angeboten wohl auch nie attraktiv genug gewesen. Vor allem John hat in diesen Jahren viel versäumt und es ist sehr schwierig wenn nicht unmöglich, das alles aufzuholen.

In questo contesto non posso risparmiare una critica alla scuola montessoriana che hanno frequentato fino all’anno scorso. Il concetto pedagogico prevedeva la presenza di una persona di madrelingua italiana (e una di inglese), ma non ha mai funzionato veramente. O erano troppo poche le ore di presenza, o non era la persona adatta, oppure la possibilitá dei bambini di poter scegliere l’attivitá ha ‚evitato‘ che si avvicinassero alla materia, comunque non hanno approffitato della proposta linguistica. Soprattutto John é rimasto indietro parecchio per quanto riguarda l’italiano.

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Nun, da es jetzt in unserer Verantwortung als Eltern liegt, die Lerninhalte zu verwalten, tun wir unser Bestes, um den Kindern auch in der sprachlichen Förderung eine Chance zu geben. Englisch und Italienisch bauen wir täglich in unseren Alltag ein. Obwohl wir keine Muttersprachler sind, aber alles ist besser als nichts🙂

Adesso che é nostra responsabilitá come genitori di gestire i contenuti di insegnamento, facciamo il nostro meglio per dare ai ragazzi il sostegno necessario per imparare le lingue. Sia l’inglese che l’italiano in qualche modo lo integriamo ogni giorno nelle nostre attivitá secondo il motto „tutto é meglio di niente“.

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Wir hören italienische Radiosendungen, gucken italienische Filme, wir lesen Geschichten, spielen Spiele.
Ascoltiamo trasmissioni alla radio, guardiamo film in italiano, leggiamo libri e fumetti, facciamo giochi.

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Wörter und wie man sie ausspricht.
Parole e come si pronunciano.

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Ich kann gut zeichnen, nicht wahr?  🙂
Sono brava a disegnare vero?

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Legespiele
Immagini e parole da abbinare
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Berufspuzzle
Puzzle dei mestieri

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E ci sono momenti della giornata dove la mamma parla „solo“ italiano🙂

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Memory

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Legematerial Text-Bild
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Bücher, Übungshefte
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Letztes Jahr haben die Beiden auch einen Italienisch-Kurs besucht.
Doch leider haben diese Kurse drei große Nachteile:
Sie sind teuer. Sie sind weit entfernt (über 1 Stunde Fahrtzeit + Wartezeit, Bus und Zug).
Sie sind zeitlich sehr begrenzt (2 Wochen, und dann?).
Es bräuchte ein jahresbegleitendes Angebot, ähnlich wie bei den Musikschulen.

L’anno scorso i ragazzi hanno frequentato un corso d’italiano per bambini.
Ma la cosa é anche un pochino complessa:
I corsi costano molto. Sono molto lontani (oltre 1 ora di treno+autobus).
Durano solo 2 settimane (e poi?).
Mi piacerebbe una proposta di corso di 2 ore alla settimana per tutto l’anno, come fanno le scuole di musica…

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