Anche noi siamo parte dell‘ „Ambiente Preparato“

Anche noi siamo parte dell‘ „Ambiente Preparato“

Tutti quelli che hanno affrontato un po‘ il metodo di educazione Montessori,  prima o poi avranno incontrato  il termine „Ambiente Preparato“. Maria Montessori era convinta che al fine di assicurare uno sviluppo sano e naturale del bambino – sia fisicamente, mentalmente ed emotivamente – bisogna creare un ambiente adeguato, fatto a misura del bambino. Questo nella scelta dell’arredamento e nell’impiego di materiali di sviluppo.
È piú importante educare prima i sensi e poi l’intelletto del bambino. Maria Montessori sviluppó del materiale con cui i bimbi imparavano a scrivere e a leggere solo con l’aiuto dei sensi.
Un’altro punto é l’eliminazione dei rischi, dei cosíddetti „pericoli attivi“, per creare un ambiente sicuro: eliminare le cose con cui il bimbo si potrebbe ferire o che il bimbo non deve raggiungere per non rovinarle (ad esempio da noi sono spariti per un po‘ tutti i cactus ma anche i miei libri dagli scaffali in basso).  Questo fa sí che l’adulto non ripeta continuamente: „No, non si deve, non si puó prendere, non si puó toccare“ ma che ci sia a disposizione un ambiente-Sí per facilitare l’attivitá in maggiore autonomia possibile.
Le cose, i giochi, i materiali a disposizione dovrebbero essere adeguati all’attuale  livello di sviluppo . Significa per esempio avere un tavolo-dei-libri dove ogni settimana si cambiano i libri proposti, anche a secondo del periodo dell’anno (le stagioni, le feste ecc.).

blgstrm2 Kopie
Vanno benissimo piccoli tappeti sul pavimento, dove ai bambini piace stare e dove possono lavorare con mappe o con giochi che hanno bisogno di piú spazio di quello che puó offrire un tavolo.
Il classico stile montessoriano prevede di creare degli spazi per le diverse attivitá, come un angoloper costruzioni con cubetti di legno, uno spazio per l’arte con colori di ogni tipo, carta, scatole, cartoni ecc.; un cosíddetto angolo per l’educazione cosmica che prevede materiali e libri di storia, geografia, biologia ecc., uno spazio per una vasta gamma di materiali per la matematica (giochi e oggetti per il conteggio, per misurare, per stimare e fare i conti), una sezione dedicata alle lingue (con libri, lettere in carta vetrata e in legno, giochi di ABC ecc.), uno spazio per le competenze motorie (per la presa, clips, bottoni, cerniere, da versare, da aprire, chiudere, da infilare ecc.)  e molto altro ancora.
Nella concreta applicazione al di fuori di asili e scuole, non è sempre facile creare tali zone. Ma anche un bagno può essere dotato di una piccola mensola di oggetti per esperimenti. In cucina si possono mettere via le cose pericolose e far partecipare il bimbo alla preparazione del cibo. Anche i bambini molto piccoli sono in grado di tagliare, grattugiare, mescolare.
Giá l’inserimento „logico“ per tematica dei libri (libri di animali, di piante, di giochi, d’arte, di fiabe) facilita i bimbi di fare ricerche o di scegliere un libro.

blgstrm4Un „Ambiente Preparato“ non lo si prepara una volta e poi ciao. No, é una cosa che cambia e cresce in continuazione, si adegua alle attuali interessi dei bambini per accoglierli nelle loro diverse fasi sensibili.

La cosa più importante è essere consapevoli che noi adulti – sia insegnanti che genitori – siamo parte dell’ambiente preparato. Ogni bambino ha bisogno della nostra attenzione e dedizione per  svilupparsi bene. Il nostro compito é essere spettatori attenti, mostrando il nostro sincero interesse alle attivitá dei bimbi. Questo non significa stare seduti vicino a loro tutto il giorno, ma partecipare anche in silenzio semplicemente stando seduti nella stessa stanza. Spesso i bambini preferiscono fare i compiti al tavolo in cucina anzicché nella loro cameretta, l’avete notato? Non é solo per chiedere aiuto ma perché a loro piace stare vicino a noi. È una cosa naturale, bella.I bambini ci guardano costantemente e inconsciamente ci imitano. Quando si comportano in modo „male“ forse dovremmo chiederci se stanno rispecchiando un nostro comportamento.
Tutte le nostre attivitá durante la giornata possono diventare un risultato positivo di apprendimento. Le nostre attività come il disegno, il lavori a maglia, il cucito, la cucina, il giardinaggio, musica, canto, lettura, stimolano l’interesse dei bambini. Se manteniamo e curiamo i nostri interessi, ci prendiamo il tempo per le cose che ci ispirano e ci fanno stare bene, diamo un buonissimo esempio. La migliore scuola, l’asilo nido più bello, le più belle aree naturali e la cameretta dei bimbi piú bella perdono il loro valore se ci sono degli adulti indifferenti, stressati, di malumore, lamentosi. Ovviamente ciascuno di noi ogni tanto é di cattivo umore. Capitano a tutti e a tutte le giornate-No.  Ma le eccezioni non sono la regola, l’abitudine.
Dobbiamo essere consapevoli del fatto che in primo luogo sono proprio i nostri bisogni di base come il sentirci amati, la sicurezza, il movimento fisico, l’aria aperta, la salute, il relax, l’avere tempo libero, seguire attività interessanti ecc. a dover essere soddisfatti, in modo che possiamo essere quella parte dell’ambiente preparato che i nostri bimbi meritano, di cui hanno bisogno.

blgstrm3 Kopie

Alcuni link che possono interessare:

– Per quanto riguarda esempi di „ambiente preparato“:
Scuola Montessoriana „Die Pfütze“ Merano (cliccare sulle foto per ingrandirle)
Montessori World Educational Institute (come utilizzare materiali Montessori, in lingua inglese)
Wildflowers and Marbles blog (foto learning room)
Un learning room di una homeschooling family in Australia
Fotografie dell‘ambiente preparato della mia amica Andrea dal lontano Chile
Materiali di Leptir Montessori Blog

– Per proposte di attivitá creative da svolgere insieme ai bambini, per tutta la famiglia:
Magic Onions
KiKunst
5 Orange Potatoes
Chasing Ceerios (bimbi piú piccoli)
Diverso materiale di Montessori for Everyone (free downloads)

Spero di essere riuscita ad esprimere i miei pensieri in modo abbastanza chiaro, consapevole che la scelta delle parole non sará perfetta ma essendo di madrelingua tedesca ogni tanto incontro qualche difficoltá.🙂

Questo post partecipa al Blogstorming di GenitoriCrescono.

blogstorming_banner


Auch wir sind Teil der „vorbereiteten Umgebung“

Jede und jeder, die sich ein bißchen mit Montessoripädagogik auseinandergesetzt haben, stoßen bald auf den Begriff „vorbereitete Umgebung„. Maria Montessori meinte damit, dass zur Gewährleistung einer natürlichen und gesunden Entwicklung des Kindes – sei es körperlich, geistig und seelisch – eine ihm angemessene Umgebung das A und O sei. Das bedeutet konkret, immer in Anwendung des Montessorileitsatzes „Hilf mir, es selbst zu tun„: Möbel in Kindergröße, selbständig erreichbares Material, Ausschaltung der Gefahren (Dinge, an denen sich das Kind verletzen kann oder die das Kind nicht erreichen soll. Damit ist automatisch gegeben, dass der Erwachsene nicht ständig „Nein, das darfst du nicht“ – Botschaften aussenden muss, sondern dass eine Ja-Umgebung zur Verfügung steht, die selbständige Tätigkeiten in größtmöglicher Eigenverantwortung erleichtert), der Entwicklungsstufe angepasstes Spiel- und Lernmaterial. Es bedeutet zum Beispiel ein Büchertisch, an dem wöchentlich andere Bücher aufliegen. Teppiche auf dem Boden, wo Kinder sich gern mit Lege- und Baumaterial aufhalten. Die Empfehlung, „Bereiche“ zu schaffen wie eine Bauecke mit Bauklötzen, einen Bereich für künstlerisches Werken mit Farben aller Art, Papier, Schachteln, Papprollen, Knetmaterial u.a., eine naturwissenschaftliche Ecke (sog. Kosmische Erziehung) sowie ein Bereich mit Material für Mathematik (Zählspiele, Objekte zum Zählen, Messen, Schätzen, Rechnen), einen Bereich für Sprache (mit Büchern, Sandpapier- und Holzbuchstaben, ABC-Spielen, Anlauttabellen usw.), einen Bereich für Feinmotorik (zum Greifen, Klammern, Tasten, Tropfen, Gießen, Legen, Sortieren) und viel mehr.
In der konkreten Anwendung außerhalb von Kindergärten und Schulen ist es nicht immer einfach, solche Bereiche zu schaffen. Doch auch ein Bad kann ausgestattet werden mit einem kleinen Regal für Experimentier-Sachen. In der Küche kann man die gefährlichen Dinge höher verstauen und dem Kind durch einen Hocker oder besser noch durch einen eigenen kleinen Tisch mit Stuhl ermöglichen, am Kochgeschehen mitzuwirken. Bereits sehr kleine Kinder können schneiden, schnipseln, schälen, rühren. Auch die simple „logische“ Einteilung der Bücher im Bücherregal nach Inhalt (Tierbücher, Pflanzenbücher, Märchen) erleichtert dem Kind die selbständige Recherche.
Eine kindgerechte Umgebung wird nicht einfach nur einmal „vorbereitet“ und basta: sie ist immer wieder zu erneuern, abzuändern, anzugleichen an die aktuellen Interessen und Möglichkeiten.
Das Wichtigste aber ist sich darüber bewusst zu sein, dass wir Erwachsenen – egal ob LehrerInnen oder Eltern – Teil der vorbereiteten Umgebung sind. Jedes Kind braucht liebevoller Aufmerksamkeit, um sich gesund zu entwickeln. Aufmerksames Zuschauen, authentisches Interesse und Akzeptanz gehören dazu, das „Einfach-Da-Sein“. Menschen sind von Geburt an Gemeinschaftswesen. Kinder wollen gemeinsam mit anderen Kindern und auch  mit Erwachsenen Zeit verbringen, Erlebnisse teilen. Kinder beobachten uns ständig und imitieren uns unbewusst. Alles kann zu einem positiven Lernergebnis werden. Die eigenen Aktivitäten wie Stricken, Zeichnen, Kochen, Gärtnern, Musizieren, Singen, Lesen wecken das Interesse der Kinder. Wenn wir unsere eigenen Interessen pflegen, uns Zeit nehmen für die Dinge, die uns begeistern und uns wohltun, zeigen wir damit gleichzeitig den Kindern einen Weg zu Freude und Interesse. Die schönste Schule, der schönste Kindergarten, der schönste Naturbereich und das beste Kinderzimmer der Welt verlieren für ein Kind ihren Wert, wenn sich darin unzufriedene, schlecht gelaunte Erwachsene aufhalten. Natürlich ist jede und jeder einmal schlecht gelaunt. Natürlich hat jede und jeder einen Nein-Tag. Ausnahmen sind nicht die Regel. Wir müssen uns darüber bewusst sein, dass zuallererst unsere eigenen Grundbedürfnisse nach Liebe, Sicherheit, Bewegung, Gesundheit, Entspannung, Zeit, interessanter Tätigkeit usw. befriedigt sein müssen, damit wir zu jenem Teil der vorbereiteten Umgebung werden können, die Kinder brauchen.

In der italienischen Version dieses Artikels finden sich Hinweise auf Links zur Vorbereiteten Umgebung sowie für kreative Tätigkeiten  mit Kindern.

12 Antworten zu Anche noi siamo parte dell‘ „Ambiente Preparato“

  1. d. sagt:

    Cara Sybille,

    grazie ancora per la miniera di idee e informazioni che condividi sul blog! Le foto sono magnifiche (splendida la scuola di Merano, ma anche le case private segnalate sono notevoli!).
    Le idee che tu esponi sono per me piuttosto nuove (ovvero, sono talmente basate sul buon senso, che una volta enunciate capita di „riconoscerle“), ma sto davvero facendo tesoro di alcune letture (online e cartacee), così come sto cercando di fare tesoro dell’esperienza diretta con i miei figli.
    Ad esempio io ho messo in cucina una certa quantità di materiale da disegno sempre a portata di mano, in modo da rendere accessibile il tutto nel punto più nevralgico della casa, e dove si fanno i compiti e si gioca. Se mi riesce nei prossimi giorni pubblicherò le foto sul mio blog.
    Così come ho riorganizzato la loro cameretta: ho selezionato e scartato molti giochi (tutti quelli rovinati, i plasticosi, quelli brutti… ed erano moltissimi), rendendo in questo modo più accessibili i giochi rimanenti e dando al locale un aspetto più ordinato e piacevole.
    Infine ho separato i libri della bimba più piccola da quelli dei fratelli: li ho messi in uno scaffale tutto suo, perfettamente accessibile per la sua altezza. Ho messo lì tutti i libri per la sua età, i cartonati ecc… in questo modo lei è più autonoma, e i fratelli sono contenti di avere i loro libri „da grandi“ più ordinati e raggiungibili.
    Se permetti vorrei scriverti anche in privato, spero di non disturbarti.

    Un abbraccio
    d.

    • Sybille sagt:

      Sai é davvero bello sapere che rendere i propri pensieri „pubblici“ puó aiutare ad altre persone! Sono felice che mi scrivi queste cose e sono curiosa delle foto🙂
      Vero che in fondo anche con certi cambiamenti piccoli si riesce a cambiare molto il „clima“ all’interno dei posti dove viviamo? Spesso pensiamo che bisogna avere chíssaquanto soldi a disposizione per creare chissácchecosa, invece spesso sono i dettagli piccoli che nascondono le sorprese…
      Certamente puoi contattarmi in privato, scrivi a sybille@kramer.it
      ciao, a presto!

  2. smile1510 sagt:

    BELLISSIMO post, Sybille, grazie!
    io ho approfittato dell’estate e delle settimane a casa per fare questi cambiamenti, che detti così sono molto logici, ma non immediati! ora è tutto più facile perchè sofia ha libero accesso a tutto (spazzolino, dentifricio, il suo asciugamano ecc.). devo farne un post anch’io… chissà forse nel 2020 sarà pronto!!! baci :)))

    • Sybille sagt:

      Sí davvero Smile, fai un post a proposito!
      Quando avevo i bimbi piccoli l’Internet non c’era ancora e non mi sono mai occupata di metodi di pedagogia neppure leggendo, andavo a occhio o meglio diciamo „a cuore“. Molto sarebbe stato piú facile avendo qualche ispirazione concreta. Voglio dire che quello che scriviamo sui nostri blog qualcuno lo legge e puó dare davvero degli aiuti… Un’abbraccio,
      Sybille

  3. Silvia sagt:

    Bellissimo post Sybille! Io abito in un piccolo trilocale, e nonostante il pochissimo spazio, in sala ho cercato di creare gli spazi che descrivi tanto chiaramente. Ho eliminato anche del mobilio ingombrante, proprio per far posto ad Isabella. Ho pochi giochi, perchè molti li ho regalati. Troppa plastica, troppe luci, troppo rumore!! Comunque ci sto ancora lavorando su. Grazie ancora, Silvia

  4. Micha sagt:

    Danke für die vielen Anregungen. Ich kenne mich zwar noch nicht sehr gut mit Montessori-Pädagogik aus, die Ansätze bei uns zuhause alles möglichst so zu gestalten, dass die Kinder alleine an vieles rankommen und sich frei bewegen können, war mir aber auch immer wichtig. Die Idee mit dem Büchersortieren finde ich auch sehr gut. Danke!

  5. Leptir sagt:

    Dear Sybille, thank you for putting my link here, in your post about prepaired environment! I’m so flattered.

  6. m@w sagt:

    Ciao, visto che so che ogni tanto passi da me, spero ti sia piaciuta la nostra „Camera dei Minici“.
    http://momatwork.splinder.com/post/20567067/My+Montessori+Hour%3A+%28no%29+more+
    Certo che i tuoi link (e molti altri blog di homeschooler sono continua fonte di ispirazione (e disperazione!)

  7. paolo sagt:

    Bellissimo grazie per l’articolo ed i vari link, molto ma molto interessante

  8. […] sull’argomento è questo, mentre sull’ambiente preparato montessoriano interessante è questo post, con una carrellata di immagini molto suggestiva. Devo dire che, in generale, ho molte riserve […]

Schreibe einen Kommentar

Trage deine Daten unten ein oder klicke ein Icon um dich einzuloggen:

WordPress.com-Logo

Du kommentierst mit Deinem WordPress.com-Konto. Abmelden / Ändern )

Twitter-Bild

Du kommentierst mit Deinem Twitter-Konto. Abmelden / Ändern )

Facebook-Foto

Du kommentierst mit Deinem Facebook-Konto. Abmelden / Ändern )

Google+ Foto

Du kommentierst mit Deinem Google+-Konto. Abmelden / Ändern )

Verbinde mit %s

%d Bloggern gefällt das: