Geschichte am Seil *** Storia sulla corda

Wieder bewährt sich unsere Zeitleiste, heute im Zeitraum von 1914 – 1919.
Rieccoci con la nostra corda del tempo, oggi per il periodo di storia 1914-1919.

01

Sandro hat als Unterstützung einige Playmobilfiguren zur Verfügung gestellt.

02Sandro ha messo a disposizione alcune figure del suo Playmobil.

03Sie vertreten die jeweiligen Bündnispartner im 1. Weltkrieg.
Rappresentano le alleanze nella prima guerra mondiale.😉

04Mit Hilfe der Stichwörter und Bilder können die Kinder viel schon selbst erzählen.
Grazie alle parole chiavi e le immagini i ragazzi sono in grado di raccontare molti dettagli.

05Bücher und Texte dienen zur Ergänzung.
Libri e testi aiutano a completare.

P1140325John und ich haben  uns dieses Hörbuch zum 1. Weltkrieg, „Die letzten Tage der Menschheit“, angehört.
John ed io abbiamo anche ascoltato questo audiobook sulla prima guerra mondiale, „Gli ultimi giorni dell’umanitá“.

11 Antworten zu Geschichte am Seil *** Storia sulla corda

  1. Love the playmobil figures helping in the learning! I love all the photos you find to put a face with the learning. You are such a great teaching mama!

    lisa

  2. Amalia sagt:

    L’idea della corda, come un filo di tempo che scorre, per segnare le tappe del corso della storia è semplice, ma efficace, come pure l’idea di raccontare la storia a fumetti, sei un continuo esempio per me.
    Ieri stavamo leggendo un libro sugli animali, in particolare quelli in via di estinzione, ho spiegato il significato e l’impegno nel nostro piccolo di salvaguardare l’ambiente e le specie in via di estinzione ed è capitato il discorso, sulla deforestazione, da una domanda si è passati ad un’altra, finchè il bambino poi mi ha chiesto come si ottiene la carta da un albero.
    Ho intenzione di creare un cartellone con i vari passaggi dall’albero alla carta, cosa ne pensi?
    Hai altre idee?
    Grazie anche per i link s

    • Sybille sagt:

      Ciao Amalia,
      grazie per il tuo commento. Non posso che condividere la tua idea del cartellone🙂. Spontaneamente, per altre idee, mi verrebbe in mente di cercare in biblioteca se ci sono dei libri per bambini che spiegano la produzione della carta e i tipi di carta. Interessante é anche un confronto dei vari tipi di carta, ad esempio fare un libro incollando su ogni paginetta un pezzo di un’altro tipo di carta (igienica, cartone, giornale,…) e scrivere sotto per cosa si usa. Ovviamente anche fare la carta da sé, sai come facevano gli egiziani… ti passo il link di Flavia. Io proverei anche a proporre al bambino di sperimentare le varie tecniche di pittura e disegno (colori a pastello, acquerelli, matite, penne ecc.) sui diversi tipi di carta (facendo sempre lo stesso disegno per confrontare)… visitare il centro di riciclaggio per vedere cosa fanno con la carta… lavorare con la cartapesta… cercare nell’atlante quali sono i paesi che maggiormente producono „alberi“ per fare carta, disegnare una mappa simile… creare delle decorazioni natalizie usando carta e cartone da riciclo…Ehm, al momento non mi vengono in mente altre cose, dovrei pensarci un po‘ sú…
      E, a parte le „mie“ idee, dipende tutto anche dalla passione del bambino sul tema🙂 — Buon lavoro!

  3. Amalia sagt:

    ops mi è partito l’invio per errore!
    Grazie per i link sui metodi liberali, pur avendo studiato Pedagogia all’università, questi metodi educativi purtroppo non sono stati mai presi in considerazione nel corso ddello studio, si tratta di una lacuna che mi piacerebbe colmare.
    Ciao!
    Amalia

  4. cara Sybille rimago sempre affascinata dai metodi con cui insegni ai tuoi figli. Complimenti con tutto il cuore, credo che non ci sia al mondo modo più coinvolgente di imparare di farlo giocando e divertendosi e senza paura di abbondonare gli obseleti modi della scuola. Brava, è un piacere passare da te.

  5. Amalia sagt:

    Grazie Sybille,
    condivido pienamente quanto scrive Daniela,
    buona serata!

  6. Micha sagt:

    Die Idee finde ich wundervoll. Schade, dass meine inder mti der „normalen“ Schule schon so viel zu tun haben, dass ich sie kaum zu weitergehenden Aktionen motivieren kann.

    • Sybille sagt:

      Hallo Micha, genau das habe ich auch als Problem empfunden, als John seine ersten beiden Schuljahre in der Schule verbracht hat. Es war ja nicht so, dass ich mir nicht hätte Zeit genommen, um mit ihm zu basteln, zu spielen, zu forschen… nur, er war tatsächlich so ausgelaugt, müde und auch frustriert, dass er zu kaum etwas Lust hatte, nur „seine Ruhe“ haben wollte.

  7. Jimmie sagt:

    This is World War 1, right? We have that same Eyewitness book. I like the cord idea. Again, thanks for sharing.

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