„Die Freiheit des Andersdenkenden“

20. November 2009

Lenin nannte sie „Adler der Revolution“.
Sie schrieb kritisch aus dem Gefängnis über die Oktoberrevolution, als die Tendenz der Diktatur durch die Bolschewiki erahnbar wurde: „Freiheit ist immer die Freiheit des Andersdenkenden.“

Lenin la chiamava „Aquila della Rivoluzione“.
Lei ha scritto in modo critico del carcere sulla Rivoluzione d’Ottobre, quando la tendenza della dittatura dei bolscevichi era giá nell’aria: „La libertá é sempre e solo la libertá di quelli che la pensano in modo diverso.“

Rosa Luxemburg, wieder eine Persönlichkeit für unsere Zeitleiste.
Dieser Satz von Rosa Luxemburg hängt dank Sandros Schild seit heute in unserer Küche. Er soll uns helfen, manchmal darüber nachzudenken, was Freiheit bedeutet, dieses ständig in jeder Hinsicht gebrauchte, verbrauchte, Wort. Ein interessanter Text dazu, der uns als Diskussionsbasis diente, hier.

Rosa Luxemburg, di nuovo un personaggio da aggiungere per la nostra corda del tempo.
Questa frase di Rosa Luxemburg da oggi grazie al cartello di Sandro é appesa nella nostra cucina. Ci aiuterá a pensare ogni tanto alla definizione di „libertá“.
Un testo interessante che abbiamo usato come base di discussione, in tedesco, si trova qui.


Carl Moser Reloaded

20. November 2009

Aus einem abgepausten und etwas veränderten Bild von Carl Moser,
In base alla copia di questa stampa di Carl Moser, un po‘ modificata,

fotokopiert und verkleinert und nach Belieben angemalt,
fotocopiata in versione piú piccola e colorata a piacere,

enstanden diese kleinen Weihnachtskarten zum Anhängen an die Pakete.
sono state create queste piccole cartoline di Natale da attaccare ai pacchetti.


Die 9. Karte *** La cartolina numero 9

20. November 2009

È arrivata da Roma!


Grazie Sibilla e Francesca… Sai che ne parlavo giusto ieri sera con un amico che conosce bene Roma, che mi piacerebbe visitarla per bene? Un giorno verró di sicuro. Grazie intanto per questi piccoli „assaggi“ visivi!


E un bacio particolare a Sibilla che mi ha mandato la sua profezia (tradotta da Francesca): „Un giorno farai una passeggiata a Trinitá dei Monti con il tuo cane.“ Fantastico! E io alle profezie delle Sibille ci credo!!


20.11.2009

20. November 2009

Internationaler Tag der Kinderrechte
Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia

I bambini giocano

I bambini giocano alla guerra.
E‘ raro che giochino alla pace
perché gli adulti
da sempre fanno la guerra,
tu fai „pum“ e ridi;
il soldato spara
e un altro uomo
non ride più.
E‘ la guerra.
C’è un altro gioco
da inventare:
far sorridere il mondo,
non farlo piangere.
Pace vuol dire
che non a tutti piace
lo stesso gioco,
che i tuoi giocattoli
piacciono anche
agli altri bimbi
che spesso non ne hanno,
perché ne hai troppi tu;
che i disegni degli altri bambini
non sono dei pasticci;
che la tua mamma
non è solo tutta tua;
che tutti i bambini
sono tuoi amici.
E pace è ancora
non avere fame
non avere freddo
non avere paura.

Bertold Brecht


Wofür ein Kind streiten soll

Ein Kind braucht seine Ruhe,
die Kleider und die Schuhe,
die Mahlzeit und den Raum,
Wiese, Luft und Baum.

Ein Kind braucht gute Schulen
und auch mal Schlamm zum Suhlen
und oft ein gutes Wort
und Freunde hier und dort.

Ein Kind braucht sehr viel Freude
Und gute Nachbarsleute,
Lust auf den nächsten Tag
Und jemand, der es mag.


Irmela Breder