„Home-Schooling: Socialization not a problem“

Auf dieser Seite, die ein großes Archiv an Artikel und Wissenswertem über Homeschooling weltweit hat, bin ich auf diesen Artikel der Washington Times vom 13. Dezember gestoßen: Home-Schooling, socialization not a problem. Darin werden unter anderem neue Statistiken über Homeschooling in den USA und Kanada beleuchtet. (Merkt ihr, wir sind immer noch in unserem aktuellen Geografie-Thema)🙂🙂🙂
Wer Übersetzungsprobleme hat, benutze evtl. Google.
Ich bin der Meinung, bei Statistiken sollte man immer vorsichtig sein und man kann ein solches Ergebnis gewiss nicht verallgemeinern, es gibt immer „solche“ und „solche“ einzelne Fälle. Trotzdem sind die Ergebnisse der neuen Studien interessant, nicht zuletzt um den allgemeinen Vorurteilen gegen Homeschooling entgegenzutreten. Vielleicht vor allem auch für jene Familien, die schon länger mit dem Gedanken spielen, es mit Homeschooling versuchen zu wollen.

In questo sito che ha un grande archivio di articoli sull’homeschooling in tutto il mondo, ho trovato questa pagina del Washington Times del 13 dicembre. Vengono spiegati i risultati delle nuove statistiche sull’homeschooling negli Stati Uniti e nel Canada. (Ehi, avete notato che siamo sempre ancora nel nostro tema attuale di geografia?)🙂🙂🙂
Chi ha problemi di lingua puó provare con una traduzione online.
Penso che riguardo a statistiche bisogna sempre stare un po‘ attenti, perché ci sono sempre casi e casi e non si puó mai generalizzare. Comunque questi dati sono rassicuranti e possono servire a smentire alcuni dei pregiudizi „classici“ generali contro l’insegnamento familiare, anche per chi magari pensa di volerci provare.

6 Antworten zu „Home-Schooling: Socialization not a problem“

  1. d. sagt:

    Grazie Sybille,

    è un articolo molto interessante. Tenderei a prendere con molta diffidenza i sondaggi sociologici, specialmente quelli commissionati da un’associazione che vuole dimostrare il valore del proprio metodo educativo, ma ritengo che anche facendo un po‘ di „tara“ i risultati siano molto incoraggianti. Poi, come giustamente fai notare, è probabile che a tanti stili di homeschooling corrispondano altrettante sfumature di „riuscite“ nella vita. Lo stesso, penso, si potrebbe dire di scuole che adottano metodi differenti tra loro.
    Credo che il fattore davvero determinante sia la profonda attenzione posta sull’aspetto educativo, contrapposta a un passivo inserimento nella scuola più vicina o più comoda.

  2. Amalia sagt:

    Grazie Sybille,

    sia di questo articolo, estremanente interessante che degli spunti didattici, come il metodo per imparare la matematica e le possibili ofnti da cui prendere spunto per il materiale didattico,
    buon lavoro!

  3. Rosalba sagt:

    E‘ proprio leggendo e seguendo blog come il tuo che mi sono avvicinata all’homeschooling. Ed è conoscendo lo spirito dei genitori che ho capito l’intenzionalità educativa, i ritmi, i contenuti, e il rapporto empatico che si crea tra figli e genitori/insegnanti. Certamente ci saranno esperienze diverse con „esiti“ diversi e anche qualitativamente differenti, ma a me convince molto questa pratica edicativa, tanto da averne „traferito“ alcune caratteristiche al mio lavoro in classe. La forte empatia, l’attenzione affettiva, il forte legame motivazionale, un differente modo di proporre i contenuti…sono aspetti che devono entrare anche nella scuola pubblca se vogliamo darle una nuova spinta.
    Grazie per la segnalazione
    Un saluto
    Rosalba

  4. raffaella sagt:

    Grazie per questa bella lettura.
    Certo, un po‘ di parte, ma almeno fa respirare una boccata d’aria fresca.
    Le statistiche sono sempre da prendere con le pinze, a mio avviso… ma che bello sarebbe trovare qualche giovane uomo o donna italiani cresciuti con l’homeschooling e ascoltare come loro l’hanno vissuta, e se sono stati dei bambini felici!!!
    Samuel mi sembra che se la stia spassando in casa… ma come mi piacerebbe a volte poter parlare con lui nel futuro, solo per qualche minuto, e chiedergli un parere più serio!!
    E con questi pensieri a voce alta di una mamma homeschooler, ti abbraccio con affetto
    Raffaella

Schreibe einen Kommentar

Trage deine Daten unten ein oder klicke ein Icon um dich einzuloggen:

WordPress.com-Logo

Du kommentierst mit Deinem WordPress.com-Konto. Abmelden / Ändern )

Twitter-Bild

Du kommentierst mit Deinem Twitter-Konto. Abmelden / Ändern )

Facebook-Foto

Du kommentierst mit Deinem Facebook-Konto. Abmelden / Ändern )

Google+ Foto

Du kommentierst mit Deinem Google+-Konto. Abmelden / Ändern )

Verbinde mit %s

%d Bloggern gefällt das: