Mercí René, mercí

Heute: René Magritte
Oggi: René Magritte

(John)

Vor kurzem haben wir mit John den Film „Matrix“ gesehen (mit Ausnahme einiger Szenen). Es war interessant, hinterher über Wirklichkeiten und Wahrnehmungen zu sprechen.

(Sandro)

Mir fiel jene Geschichte von den zwei Gelehrten ein, die sich auf einem Berg treffen und lange darüber diskutieren, welche Wirklichkeit die wirklichste sei. Da stieß der eine den anderen mit dem Fuß an und sagte: Probier es doch mal mit dieser!

Oder das Gleichnis des chinesischen Weisen Tschuang Tse, der bekannte Schmetterlingstraum:
„Einst träumte Dschuang Dschou, dass er ein Schmetterling sei, ein flatternder Schmetterling, der sich wohl und glücklich fühlte und nichts wußte von Dschuang Dschou. Plötzlich wachte er auf: da war er wieder wirklich und wahrhaftig Dschuang Dschou. Nun weiß ich nicht, ob Dschuang Dschou geträumt hat, dass er ein Schmetterling sei, oder ob der Schmetterling geträumt hat, dass er Dschuang Dschou sei, obwohl doch zwischen Dschuang Dschou und dem Schmetterling sicher ein Unterschied ist. So ist es mit der Wandlung der Dinge.“

Ich glaube, die meisten Menschen finden Gefallen an René Magrittes surrealistischen Bildern. Seine daraus uns anspringenden Geschichten öffnen die Portale zu Gedanken und Sichtweisen, von denen wir kaum etwas ahnen, eine Eintrittskarte in unsere innere Welt.
Manchmal fühlt man sich von der gegenwärtigen Wirklichkeit nahezu erdrückt; da kann es helfen, eine kleine Pause in einer anderen Wirklichkeit einzulegen – hinein in ein Buch, ein Bild, Musik, eine Geschichte, einen Traum, einen Wunsch…
Auch deshalb brauchen wir die Kunst in unserem Leben. Und deshalb haben wir Hochachtung vor den Malerinnen und Malern, Poetinnen und Poeten, Musikerinnen und Musikern und all jenen Menschen, die uns mit ihren Werken auf neuen Wegen begleiten.

Danke, mercí, grazie, thank you.

Die ursprüngliche Idee für das Vogelbild stammt von hier, wir haben sie leicht abgewandelt.

Un po‘ di tempo fa abbiamo guardato il film „Matrix“ insieme a John (con eccezione di alcune scene). È stata poi particolarmente interessante la discussione sulle realtá e le percezioni.
Mi sono ricordata della storia dei due saggi che si incontrano su una collina e iniziano a chiedersi quale realtá sia quella piú reale, perdendosi in discorsi sempre piú filosofici e profondi, finché uno dei due con il piede dá un calcio all’altro dicendo: -Se non sai quale realtá prendere, provaci intanto con questa.-

Oppure il famoso „sogno della farfalla“ del cinese Zhuangzi.
Un giorno sognó di essere una bellissima farfalla felice e contenta che non sapeva nulla di Zhuangzi. Improvvisamente si sveglió: ed era proprio lui, Zhuangzi! Solo che allora gli venne il dubbio: era stato Zhuangzi a sognare di essere una farfalla, o era adesso la farfalla a sognare di essere Zhuangzi?

Credo che a molte persone piacciano le opere surrealiste di René Magritte. Ognuno di noi, quando qualche volta sente troppo forte il peso della sua realtá, ha bisogno di fare una pausa in un’altra realtá: un libro, una storia, un dipinto, musica, un sogno…
È anche per questo che abbiamo bisogno dell’arte. Ed é per questo che siamo pieni di rispetto e gratitudine verso chi dipinge, scrive, suona, compone, racconta… regalandoci le chiavi per entrare in un’altra realtá…

Grazie, mercí, thanks, danke.

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L’idea base dei nostri uccelli-da-nuvola stile Magritte é questa.

12 Antworten zu Mercí René, mercí

  1. Micha sagt:

    Die Bilder von Magritte fand ich auch schon immer faszinierend (vor allem das mit dem schönen Haus in der Dämmerung). Man kann sich bei vielen tolle Geschichten einfallen lassen.

  2. Daniela B. sagt:

    La storiella di Zhuangzi l’avevo già letta e mi piace tantissimo!!

  3. Palmy sagt:

    Molto belle queste riproduzioni, mi piace molto Magritte e trovo che lo studio di questo pittore sia molto adatto ai ragazzi

  4. estrellazul sagt:

    oye, ma sai che proprio in questo periodo mi sto accorgendo di quanto l’arte sia importante e che me n’ero così scordata !!!??? un grande bacio, mi devo recuperare molti posts passati !!!

  5. Io ho un po‘ un debole per i surrealisti, e il simbolismo dell’uccello-da-nuvola é bellissimo! poter volare in libertá con qualsiasi tempo come lo avete disegnato voi, cielo azzurro o con la pioggia…

  6. Alchemilla sagt:

    Sto esagerando forse a lasciarti messaggi di complimenti ma veramente leggere il tuo blog è come guardare un bellissimo film!

    Spero tanto che quando ti sentirai pronta pubblicherai un libro.

    • Sybille sagt:

      Ah, un film! Mi piacerebbe davvero fare o aiutare a fare un film su questa esperienza… Non hai idea di quante famiglie mi chiamano ogni volta dopo che ho rilasciato un intervista ad un giornale o una radio su questo tema, negli ultimi due anni. Non puoi immaginare le situazioni estremi di disagio che esistono, bambini e adolescenti – e i loro genitori – sull’orlo della crisi totale. In confronto a certe storie che ho ascoltato, la nostra (il momento quando abbiamo deciso di cambiare) sembra una passeggiata tranquilla. Sono consapevole del fatto che si tratta di situazioni estreme, ma la disperazione é grande anche perché i disagi dell’anima di un bambino, dalla societá che ci circonda, non vengono accettati come una cosa curabile, come un qualcosa dal quale si puó uscire, ma come un „essere sbagliati“, cosí diventa ancora peggio. Sapere invece che esistono percorsi diversi, alternativi, che un po‘ di scelta puó esserci, anche dal punto legale (perché ripeto che moltissimi non sanno che c’é una differenza fra l’obbligo scolastico e l’obbligo d’istruzione), …per molti significa davvero rinascere. Non puoi immaginare la soddisfazione e la felicitá che provo quando dopo un po‘ di tempo qualcuno di loro mi dice di aver (ri)trovato la propria strada, di riuscire a prendere questa sfida da un altro punto di vista; non parlo solo di famiglie che sono uscite dal sistema scolastico ma anche di quelle che ci rimangono ma che trovano metodi nuovi per aiutare i figli a vivere bene, a crescere e svilupparsi bene. Ripeto, per alcuni il homeschooling puó essere utile per fare una pausa, per recuperare alcuni aspetti di contenuto o emotivi (per dire mobbing e bullismo), per ritrovare se stessi e tornare poi con un’altro spirito, un altro modo di affrontare i problemi. Per altri sembra proprio essere la cosa giusta fin da principio. Non esiste né giusto né sbagliato, finché si sta bene. Ma anche la varietá dei metodi e materiali di insegnamento, partendo da tutto il materiale montessoriano che é costruito al fine dell’auto-apprendimento del bambino, sarebbe da evidenziare… anche perché questa é una cosa possibile nelle scuole, per un percorso di educazione piú libero, autonomo, autoresponsabile.. Ecco, un film su questo tema, che metta in rilievo la capacitá di farcela con le proprie forze, e che dia coraggio alle persone di credere in se stessi e di usufruire delle possibilitá che offrono legge e costituzione anche se sembra una scelta a-tipica, e che – soprattutto – metta al centro la capacitá naturale dei bambini di apprendere, l’entusiasmo, la passione, la curiositá… mi piacerebbe davvero vederlo! Chissá… e comunque anche l’idea di pubblicare un libro é da un po‘ che ce l’ho, intanto continuo a tenere il blog🙂

  7. Sono sempre più ammirata dalle doti artistiche dei tuoi figli (in particolare mi piace il lavoro „fantasy“ – non so se è il termine giusto – a china che sta portando avanti il più grande: forse è il tipo di cose che avrei voluto fare alla sua età, senza mai trovarne il coraggio, o l’incoraggiamento). Trovo che dimostri talento artistico e una grande immaginazione, un mondo interiore molto ricco.
    Un abbraccio
    d.

    • Sybille sagt:

      Ciao Daniela,
      sí anch’io, se lo posso dire, ammiro molto il talento di John, credo che sono una dei suoi fans piú grandi🙂

  8. […] der vielen Regentage in dieser Woche und in Anlehnung an die surrealistischer Denkweise entstand diese Zeichung von John: Si ispira alle tante giornate di pioggia durante questa settimana […]

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