Eat it or don’t eat it

Laut öffentlichen Lernplan steht auf Sandros 5.-Klasse-Programm auch die Nahrungspyramide.
Wir sprechen fast täglich über Nahrung und Essen, das hängt auch damit zusammen, dass wir die meisten Mahlzeiten gemeinsam einnehmen und oft auch gemeinsam zubereiten. Dabei fallen manchmal Sätze wie „James Cook hätte nicht nur Sauerkraut und Zitronen sondern auch Kiwis auf seine Reise mitnehmen können“ (in Anspielung auf das Vitamin C zur Vorbeugung gegen Skorbut). Auch in unseren Geschichte- und Geografieprojekten kommt es ganz wie von selbst öfter zu Vergleichen Früher-Heute oder Hier-Anderswo mit Bezug auf das Essen; und erst Biologie mit dem Bereich über Gentechnik und Wachstum!
Trotzdem, als ich bemerkte, dass Sandro mit dem Ausdruck „Nahrungspyramide“ nichts anfangen konnte, gingen wir das Thema nun klassisch-technisch an.
Zack, das ist die Pyramide! Zack, so ist sie eingeteilt!
Und dazu gibt es ein Collage-Plakat zu diesem Thema. Das wär’s nun wohl…

Nel programma di scuola di Sandro (contenuti da preparare per l’esame di idoneitá) é prevista anche la piramide dell’alimentazione.
Ebbene, di alimentazione parliamo quasi tutti i giorni, visto che mangiamo sempre insieme e spesso cuciniamo insieme. Perció frasi tipo „James Cook invece di limoni e crauti avrebbe anche potuto portarsi dietro un po‘ di kiwi“ sono all’ordine del giorno. Anche nei nostri progetti di geografia e storia spesso saltano fuori dei paragoni tipo allora-e-oggi oppure qui-e-altrove; non parliamo poi di biologia con la tematica sviluppo-crescita e OGM…
Peró, avendo notato che Sandro con la parola „piramide dell’alimentazione“ non sapeva farci nulla, ho pensato di affrontare il discorso in modo tradizionale-tecnico. E zac, questa é la piramide! Zac, questi sono i contenuti! E un manifesto per visualizzare.
Pensavo che sarebbe finita lí, peró…

Doch – oh! – was sollen die Würmer und Raupen und Heuschrecken in der Kategorie „Tierisches Eiweiß und Proteine“?
…gulp! Cosa ci fanno qui vermi e cavallette nella categoria „proteine“?

Wie schon gesagt, unter anderem haben wir in der Vergangenheit auch die Essgewohnheiten in anderen Teilen der Welt behandelt. In vielen Ländern stehen solche Eiweißlieferanten ganz normal auf dem Speiseplan, in anderen Ländern sind sie hochgeschätzte Delikatessen. Wir möchten sie zwar trotzdem nicht kosten, aber vom Ernährungswert her gibt es eigentlich nicht viel zu diskutieren.
Come giá detto, fra l’altro in passato avevamo trattato il tema confrontando altri parti del mondo. E in molti paesi questi animaletti e altri come ragni e scarafaggi sono sul menú da perfetti fornitori di proteine, mentre in altri posti sono cibi ricercati. Non significa che vogliamo assaggiare (no grazie, davvero) peró dal punto di vista nutrizionale non c’é molto da dire.


Und wenn man von hier nur einige Millimeter weiterdenkt, gelangt man rasch zur Erkenntnis, dass es neben der „traditionellen“ Nahrungspyramide auch die vegetarische Version gibt. Wir sprachen gerade vor einigen Tagen darüber, wieder einmal dank Gandhi; doch auch in unserem Bekanntenkreis gibt es gar einige überzeugte Vegetarier, und diese Ernährungsform scheint immer beliebter zu werden (wer weiß, vielleicht kommen wir auch noch dahin), daher macht es umso mehr Sinn, sich auch damit zu befassen, nicht wahr?

E se partendo da qui pensiamo oltre ancora per qualche millimetro, giungiamo in fretta alla conclusione che oltre alla piramide „tradizionale“ esiste anche la versione vegetariana. Giusto qualche giorno fa se ne parlava, sempre grazie a Gandhi; ma anche nel nostro giro di amici ci sono non pochi vegetariani convinti, e questa forma di alimentazione trova sempre piú fans (chissá anche noi, prima o poi…), perció affrontare questo discorso mi pare piú che importante, no?

He-he… Wie wird es sein, wenn Sandro bei seiner Prüfung beim Stichwort Nahrungspyramide von „alternativen Pyramiden“ und Maden und Würmern erzählen wird? Ich sehe schon die Schlagzeilen: „Eignungsprüfung deckt auf: Homeschooler wurde mit Raupen ernährt“…🙂

Ed ora mi chiedo come sará quando Sandro durante l’esame alla domanda sulla „piramide dell’alimentazione“ risponderá raccontando di cavallette e vermi; mi pare giá di vedere l’articolo sui giornali: „Scoperta eclatante durante l’esame di idoneitá: alimentazione a base di vermi per homeschooler.“ 😉

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Übrigens, seit einigen Jahren sind wir – dank einer lieben Freundin, die durch ihr Studium und ihre praktische Tätigkeit auf diese Ernährungslinie gestoßen ist – große Fans von Prof. Domenica Arcari Morini. Vor allem seit Sandro als Kleinkind ein Histamin-Problem mit einer simplen Wasser-Zucker-Lösung in den Griff bekommen hat (als Alternative stand nur ein kortisonhaltiges Mittel zur Verfügung, daher erschien uns die Heilung wie ein wahres Wunder!), eröffnete uns die Bioterapia Nutrizionale“ neue Sichtweisen, unter anderem Erklärungen auf wissenschaftlicher Basis von „alter Volksweisheit“. Was nicht bedeutet, dass wir ausschließlich auf Grundlage solcher Rezepte kochen, sondern dass wir uns angewöhnen, die wichtigsten Grundsätze zu befolgen.

A proposito, da anni ormai siamo – grazie all’esperienza personale e professionale di una cara amica – grandi fans della Bioterapia Nutrizionale secondo la dottoressa Domenica Arcari Morini. Dopo aver osservato con stupore che Sandro da piccolo ha risolto un problema di istamina grazie semplicemente ad acqua e zucchero nella giusta proporzione (in alternativa c’erano solo farmaci a base di cortisone), questo tipo di alimentazione ci ha affascinato sempre di piú. Non significa che cuciniamo tutto in base ai principii di questo metodo, ma cerchiamo di abituarci a piccoli cambiamenti semplici, e quando c’é un problema di salute, sappiamo come fare oppure a chi rivolgerci.

3 Antworten zu Eat it or don’t eat it

  1. Rhonda sagt:

    Eating bugs, ewwwwww! I don’t think that I could do it either. This was a very informative post. Thank you so much for sharing it. You are a great teacher.

  2. Francesca sagt:

    Ho letto anche io interessantissime pubblicazioni di bioterapia nutrizionale e le ritengo esptremamente valide. L’idea poi di curare alcune patologie con il cibo è affascinante e nello stesso tempo non comporta ne eccessive spese ne effetti collaterali che invece le medicine danno sempre, soprattutto per patologie croniche!
    Francesca

  3. […] la scuola della Bioterapia Nutrizionale secondo Domenica Arcari Morini (di cui avevo raccontato in questo post) ha visto Bonci in televisione (vedi su youtube qui e qui ecc.). Poco fa é stata a Roma e in […]

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