After the rain

31. März 2010

Schön nass ist alles
Tutto bagnato

nach dem Regen
dopo la pioggia

oder dem Schnee
o la neve

weiter oben.
piú in sú.

Nasse Pulsatilla.
Pulsatilla bagnata.

Nasse Pulsatilla mit Hund.
Pulsatilla bagnata, con cane.

Bei dieser Pulsatilla bildet sich bald die Frucht.
Questa pulsatilla inizia a fare il frutto.

Keine besonderen Vorkommnisse in Area 51.
Niente di spettacolare in Area 51.

Doch man muss zugeben, dass der Regen alles grüner macht.
Peró bisogna ammettere che la pioggia rende tutto piú verde.

Wegen des vielen Regens bleibt uns hingegen der Zutritt zu Area 52 verwehrt, auch weil Indy seine Gummistiefel vergessen hat.
Invece non riusciamo ad accedere all’Area 52 per via dell’acqua, e Indy ha lasciato a casa gli stivali di gomma!

Advertisements

Landesgeschichte (2) Storia del Tirolo

31. März 2010

Weiter geht es mit der Landegeschichte an der Zeitschnur!
Si continua con la storia del Tirolo sulla corda del tempo!

Wo waren wir stehengeblieben? Bei der Völkerwanderung zwischen 400 und 600 n. Chr.
Eravamo rimasti alle invasioni barbariche negli anni 400-600 a. C.

Das große Germanenreich wird nun beherrscht von König Theoderich. Wir kennen ihn als Dietrich von Bern aus der Nibelungensage und auch aus unserer Landessage rund um König Laurin und den Rosengarten. Bei dieser Gelegenheit erzählen wir uns gegenseitig Teile dieser Sagen. Ich erzähle den Kindern auch das politische Hin und Her um den Laurinsbrunnen vor dem Landhaus in Bozen. Nationalisten um 1930 interpretierten die Statue, welche darstellt, wie Dietrich von Bern den Zwergenkönig Laurin bezwingt, als Bezeugung der Größe Deutschlands und der Schwachheit Italiens. Mon Dieu!
Regna Re Teodorico il Grande, conosciuto come Dietrich von Bern nella legenda dei Nibelunghi e anche nella nostra legenda di Re Laurino e il suo giardino di rose nel Catinaccio che, appunto, in tedesco si chiama ‚Rosengarten‘: giardino di rose. Re Laurino era innamorato della bellissima principessa Similde, e usó il suo cappello magico che lo rendeva invisibile per rapirla. Dietrich von Bern e i suoi cavalieri lo inseguirono fino al Catinaccio, il suo regno. Qui Laurino si mise la sua cintura magica che gli dava la forza di 12 uomini. Ma invano, gli altri erano piú forti. Cosí ritornó invisibile e saltó fra le sue rose, credendo che non sarebbero riusciti a vederlo. Purtroppo Dietrich vide il movimento fra le rose e cosí riuscí a catturare Re Laurino. Lo presero, distrussero la cintura magica e lo legarono. Mentre lo portavano via, Re Laurino si volse maledicendo le sue rose che lo avevano tradito: Mai piú dovevano essere visibili all’occhio di un essere umano, né di giorno né di notte. Ma dimenticó di menzionare l’alba. Cosí ancora oggi al sorgere del sole e anche al tramonto possiamo osservare  le rose di Re Laurino in mezzo al Catinaccio, in un bellissimo colore rosa-rosso.

Nun kommt die Zeit Karls des Großen, Ur-Vater Frankreichs und Deutschlands.
Adesso arriva il momento di Carlo Magno, padre della Francia e della Germania.

Um 1200 begegnen wir dem berühmten Minnesänger Walther von der Vogelweide, dessen Statue auf dem Waltherplatz in Bozen steht. In Wahrheit ist nicht ganz sicher belegt, dass seine Heimat hier lag.
Verso il 1200 incontriamo il poeta Walther von der Vogelweide, la cui statua sta in Piazza Walter a Bolzano. In realtá non si é sicuri al 100 % che fosse nato qui.

Jetzt wird es richtig spannend: Meinhard II. betritt die Bühne der Geschichte!
Adesso arriva il bello: arriva Mainardo II!

Nicht umsonst nennt man ihn den „Schöpfer Tirols„. Er vergrößerte seine Macht ständig, führte Kriege und schloss Frieden, wie es ihm passte, ohne auf das Herzogtum Bayern, dem dieses Stück Land eigentlich unterstand, Rücksicht zu nehmen. Er ignorierte den Herzog einfach. Mehr noch: Er schuf eine einheitliche Verwaltung und ein eigenes Landesrecht – typische Kennzeichen eines selbständigen Landes! 1271 taucht der Begriff „Herrschaft Tirol“ zum ersten Mal auf.
Non per nulla viene chiamato il „padre del Tirolo„. Estende in continuazione il suo potere, fa guerra e pace come gli pare senza badare al Duca di Baviera che in teoria avrebbe da dire qualcosa. Semplicemente non lo prende in consideranzione, lo ignora, e anzi, continua con le sue idee: crea una struttura amministrativa di gestione unica, emana una legge di ordinamento territoriale – tipiche caratteristiche di un paese indipendente! Nel 1271 il termine „Tirolo“ appare per la prima volta.

1282 bestätigt König Rudolf von Habsburg, als Dank für Meinhards militärische Unterstützung, mit einer Urkunde die Selbständigkeit Tirols. Meinhard II. wird Reichsfürst. Als größter Grundbesitzer Tirols sorgt er für „seine“ Bauern. Anders als in vielen Orten üblich, genießen die Bauern große persönliche Freiheit. Sie können die bewirtschafteten Höfe ihren Kindern vererben (Erbleihe, Erbbaurecht) und über Grund und Erzeugnisse ziemlich frei verfügen. Vor Gericht sind sie mit dem Grundherrn gleichberechtigt. Jedes Dorf wählte demokratisch einen Dorfmeister und gemeinsam erstellte man die Regeln für Wasser-, Weide-, Waldrecht usw. Was für die Tiroler Bauern bald Selbstverständlichkeit war, davon träumte man in vielen Teilen Europas noch lange…

Nel 1282 Re Rodolfo di Absburgo conferma, in segno di gratitudine per il sostegno militare di Mainardo, l‘autonomia del Tirolo. Ora Mainardo II ha un vero e proprio regno e puó andare avanti con le sue idee particolari. Particolarmente si prende cura dei „suoi“ contadini. A differenza dell’abitudine di allora, i contadini tirolesi godono di grande libertà personale. È possibile per loro l’ereditá delle terre gestite da loro, da padre a figlio. Davanti al giudice sono riconosciuti alla pari con il proprietario del terreno. Ogni villaggio elegge in modo abbastanza democratico una specie di sindaco. Gli abitanti del paese creano le regole per l’utilizzo di acqua, dei pascoli, dei boschi, insieme e in autonomia. Molte cose furono concesse ai contadini tirolesi, di cui in molte parti d’Europa si continuava a sognare per lungo tempo…

Wie immer bei der Arbeit mit der Zeitschnur, sind nach dem ersten gemeinsamen „Spaziergang in der Geschichte“ die Kinder mit einer Wiederholung in eigenen Worten dran. Auch John kann der Versuchung nicht widerstehen, die Spielfiguren miteinzubeziehen. 😉
Come sempre durante il lavoro con la corda del tempo, poi tocca ai bambini a ripetere i vari passaggi con proprie parole. Anche a John piace ancora usare le figure da gioco dei cavalieri per sottolineare il suo racconto. 😉

Ciao bis zum nächsten Spaziergang in der Geschichte Tirols!
Ciao, alla prossima puntata!


Landesgeschichte (1) Storia del Tirolo

30. März 2010

Heute beginnen wir in unserem Heimatkunde-Unterricht einen Ausflug in die Landesgeschichte Tirols. Kommt ihr mit?
Oggi iniziamo una gita attraverso la storia del Tirolo. Ci accompagnate anche voi?

Wir beginnen bei den Funden aus der Jungsteinzeit und Bronzezeit in unserem Land.
Iniziamo con le tracce del neolitico e dell’etá del bronzo che si trovano nella nostra provincia.

In Johns Geschichte-Mappe finden sich einige passende Zeichnungen von früher 😉
Hier Ötzi bei einer Auseinandersetzung.
Nell’archivio di John troviamo alcuni disegni che ha fatto molto anni fa su questo tema.
Qui Ötzi durante un litigio. 😉

Unsere Zeitschnur zeigt uns, was in anderen Orten der Welt um diese Zeit los war. Spannend und aufschlussreich!
La nostra corda del tempo ci mostra cosa succedeva contemporaneamente in altri posti del mondo. Interessante, no?

Die Hallstatt-Kultur bildet einen besonderen Höhepunkt.
Un impatto importante: la cultura di Hallstatt.

Um 400 v. Chr. Nun kommen die Kelten ins Land. Tirol war schon seit jeher interessant für Touristen. 🙂
Ca. 400 a C. Ecco, arrivano i celti. Insomma la zona era da sempre interessante per i turisti.

Unterdessen beginnt man in China mit dem Bau der Großen Mauer und in Griechenland macht sich Aristoteles Gedanken über die Aufgaben des Staates...
Intanto in Cina si inizia con la costruzione della Grande Muraglia e in Grecia Aristotele espone i suoi pensieri sui compiti dello stato…

Und nun geht es los mit den Römern! Kaiser Augustus schickt seine Stiefsöhne Drusus und Tiberius, welche die römischen Provinzen Rätien und Noricum gründen. Hier ist die kleine Karte aus der Südtirol-Kartei, die sich mit den römischen Millitärstationen befasst, nützlich. Auf der Karte angezeigt mit den Anfangsbuchstaben, z. B. PD für Pons Drusi (heute Bozen).
È giunta l’ora dei Romani! Augusto manda i suoi figliastri Druso e Tibero per costituire qui le province romane Rezia e Norico. Qui é molto utile la scheda sulle stazioni militari dei romani (dallo schedario del Sudtirolo). Le lettere indicano i siti (ad esempio PD sta per Pons Drusi, oggi Bolzano).

Im Vinschgau leben derzeit der Stamm der Venosten, im Eisacktal die Isarken, im Pustertal die Sebaten, allesamt von den Römern einfach „Räter“ genannt.
Nella nostra provincia vivono diverse tribú chiamati „reti“ dei Romani.

Es ist ein ständiges Hin und Her zwischen Norden und Süden um dieses Durchzugsland. Alle wollen die Kontrolle über das Tor durch die Alpen.
È una continua lotta per questo terreno fra Nord e Sud. Tutti vorrebbero avere il controllo del portale nelle Alpi.

Und erinnert ihr euch an Hannibal, der mit den Elefanten über die Alpen zog?
Jedenfalls, um 410 n. Chr. ist das Weströmische Reich am Ende.
E vi ricordate di Annibale con i suoi elefanti?
410 a. C.  – L’Impero Romano Occidentale non c’é piú.

Die Völkerwanderung zeigt große Auswirkungen auf unser Land.
È il momento delle grandi invasioni barbariche.

Langobarden, Franken und Bajuwaren lassen sich hier nieder.
Langobardi, Franchi e Bavari si stabiliscono nelle diverse valli.

In den nächsten Tagen geht die Reise weiter… Bis bald!
Il viaggio prosegue nei prossimi giorni… A presto!



How deep is your love … for springtails?

29. März 2010

Doch recht passend nannten wir unsere Forschungszone zur Artenvielfalt nach „Area 51„. Die sich hier tummelnden Lebewesen haben wirklich nahezu außerirdische, ja überirdische Fähigkeiten!
Il nome che abbiamo dato al nostro sito per gli studi sulla biodiversitá, Area 51, é davvero una buona scelta. Alcune delle specie che abbiamo scoperto qui danno davvero l’idea di… extraterrestri!

springtails

Zum Beispiel die Springschwänze . Wir ahnten nicht mal entfernt, dass sie derartige Superkräfte besitzen! Wusstet ihr, dass sie Schwermetalle aus dem Boden aufnehmen und immobilisieren können? Daher kommen sie z. B. bei kontaminierten Böden zum Einsatz. Sie arbeiten sogar in Laboren mit um den Menschen behilflich sein beim Feststellen, wie groß die Verseuchung der Erde ist. In Area 51 und Area 52 kümmern sie sich hingegen darum, verrottetes Pflanzenmaterial in Humus umzuwandeln. Sind sie nicht liebenswert? Zwar sind sie nicht gerade hübsch anzusehen, aber ihre Fähigkeiten sind doch unglaublich, nicht wahr? Sie können sogar auf Wasser laufen! Da schaut Spiderman doch ganz blass daneben aus. Wer weiß, wäre Peter Parker von einem Springschwanz anstatt von einer Spinne gebissen worden, seine Karriere wäre wohl ganz anders verlaufen.

Ad esempio i collemboli. Non pensavamo per niente che avessero delle superforze! Voi lo sapevate che riescono ad immobilizzare metalli pesanti presenti nel terreno? Perció sono molto utili in terreni contaminati. Infatti danno una mano alla scienza anche in fase di controllo sulla quantitá di contaminazione di un terreno. Quelli trovati da noi in Area 51 e Area 52 invece si occupano di valorizzare materiale di piante morte trasformandolo in humus. Non sono fantastici? Sono addiritura capaci di correre sull’acqua. Okay non saranno proprio belli da guardare ma la loro potenzialitá é incredibile, no? Altro che Spiderman. Chissá, se Peter Parker fosse stato punto da collemboli al posto di un ragno, forse la sua carriera sarebbe andata diversamente…

Auch die Samtmilbe ist außerordentlich nützlich für das ökologische Gleichgewicht, hält sie doch Raubmilben und Blattläuse in Schach. Hier haben wir sogar einen kleinen Film über dieses Tierchen gefunden.
Anche l’acaro della famiglia Trombidium é molto utile per l’equilibrio del sistema ecologico, perché fra l’altro si nutre di afidi e di altri acari che danneggiano le piante. Abbiamo trovato un brevissimo filmato su questo animaletto.

Verschiedene Bücher halfen uns beim Identifizieren der Pflanzen aus Area 51 und Area 52, wenngleich wir nicht bei allen ganz sicher sind und weiteres Wachstum abwarten müssen.
Diversi libri ci hanno aiutato nell’identificazione delle piante di area 51 e 52 anche se non sempre siamo sicuri, dovremo attendere l’ulteriore crescita e fioritura di alcune piante.

Eine Überraschung war auch die Holzameise, deren Existenz wir noch nicht kannten. Sie lebt vor allem in Totholz (Area 52) und ernährt sich vom Honigtau der Blattläuse.
Una sorpresa é stata anche la scoperta del tipo di formica Lasius fuliginosus che finora non conoscevamo. Vive soprattutto in legno morto (Area 52) e si nutre del miele prodotto dagli afidi.

John’s documentation

Jedenfalls soweit es mich betrifft sind momentan die Springschwänze meine Favoriten.
Comunque per quanto riguarda me, al momento i miei preferiti sono i collemboli… 😉


Heimatkunde: Berge

29. März 2010

Heute arbeitete Sandro weiter mit der Südtirol-Kartei und der Landkarte.
Oggi Sandro ha continuato l’attivitá con lo schedario del Sudtirolo.

Schwerpunkt: Gebirgsketten und Berge.
Tema di oggi: le montagne.

Mit dabei: der kleine Marder. 😉
Assistente: la piccola martora. 😉

Wenn man von Bergen und Gletschern spricht, kommt man zu Ötzi. Ötzi-Kartei hier.
Quando si parla di montagne e ghiacciai, si arriva anche alla mummia Ötzi, of course. Schedario in ted. qui.

Kein neues Thema für einen „echten Tiroler“! 🙂 Wir erinnern uns gemeinsam an die Besuche im Archeologiemuseum in den letzten Jahren. Besonders eingeprägt bleibt die Erklärung der Führung im Museum, die von den neuen Erkenntnissen berichtet hatte: der „Grasmantel“ sei nämlich gar kein Mantel gewesen wie fälschlicherweise überall angezeigt, denn Experimente und Forschungen hätten gezeigt, dass das völlig unpraktisch gewesen wäre. Es handle sich wohl eher um eine Art Matte zum Schlafen…
Per un „vero tirolese“ non é una tematica nuova, naturalmente! In questa occasione ci ricordiamo delle nostre visite al museo di archeologia degli ultimi anni. Soprattutto ci ricordiamo di ció che ci aveva raccontato la guida: che quella specie di mantello di erba in realtá non era un mantello ma una specie di materassino per dormire. Gli esperti avevano recentemente fatto delle prove e avevano scoperto che sarebbe stato impossibile usare quella cosa in funzione di mantello. Insomma, stanno girando un mucchio di immagini errate… 😉


Area 51, Area 52

28. März 2010

Area 51…

… Area 52.

Heute startet unser neues Projekt zum Bereich Biodiversität!
Oggi inizia il nostro nuovo progetto sulla biodiversitá!

Wir grenzten mit Seil je 1 m² in zwei verschiedenen Bereichen ab: „Area 51“ für das Ökosystem Felsen und „Area 52“ für Laubwald.
Abbiamo delimitato, con una corda, un metroquadro in due ambiti diversi: „Area 51“ per l’ecosistema roccia e „Area 52“ per l’ecosistema bosco.

Dann untersuchten wir die Stellen mit Bezug auf Bodenbeschaffenheit, Ausrichtung, Flora und Fauna…
Poi abbiamo analizzato le due aree per quanto riguarda tipo di terreno, orientamento, flora e fauna…

… und notierten uns Stichworte für das Protokoll.
… e abbiamo segnato degli appunti per il protocollo.

Wir planen, immer wieder herzukommen und die Entwicklungen und Veränderungen festzustellen und festzuhalten.
Abbiamo in programma di tornare qui spesso per osservare i cambiamenti e gli sviluppi.

Wir wollen auch einmal ganz früh am Morgen, am Abend oder tief in der Nacht herkommen. Das macht bestimmt Spaß!
Abbiamo pensato di venire una volta prestissimo di mattino, e di sera al tramonto, e anche durante la notte. Sará sicuramente divertente!

Auf dem ersten Blick sehen die ausgewählten Stellen nach „Nichts“ aus, aber wir haben bereits interessante Entdeckungen gemacht. Man muss nur richtig beobachten. Mehr davon demnächst.
Al primo momento i siti scelti da noi non sembrano un granché, peró abbiamo giá fatto piccole scoperte interessanti. Bisogna solo avere un po‘ di pazienza e osservare bene… Vi aggiorneró piú avanti.


Un articolo

27. März 2010

Ho appena scoperto che Maestro Roberto ha scritto un articolo sull’homeschooling e su Buntglas. Grazie Roberto!
Mi fa particolarmente piacere ricevere incoraggiamenti, consigli e opinioni da parte di chi insegna per mestiere, e so che fra le mie lettrici e i miei lettori ci sono anche insegnanti.
Colgo l’occasione per ringraziare tutti gli insegnanti che nei loro blog mettono a disposizione materiale didattico e consigli e spunti per rendere piú piacevole e interessante l’insegnamento. Questo scambio di idee e proposte, anche se spesso rimane invisibile, é davvero una grandissima risorsa e stimola la propria creativitá.
Vi dedico questa fotografia di Sandro che mi piace moltissimo per il particolare momento di totale concentrazione durante il suo lavoretto di ricamo, nel senso della „polarizzazione dell’attenzione“ come lo chiamava Maria Montessori.