Alea iacta est

Ich hatte bereits hier darüber erzählt. Heute war es soweit: wir haben Johns Einschreibung in die Oberschule anlässlich des Tages der Offenen Tür vorgenommen. Seine Entscheidung hat sich seit letztem Jahr nicht geändert: Griesfeld, ich komme!

Ne avevo giá parlato qui. Oggi é stato il momento decisivo: abbiamo iscritto John alla scuola superiore di sua scelta, visto che era la giornata delle  porte aperte. La sua decisione non é cambiata dall’anno scorso. Griesfeld, arrivo!

Unser Besuch in der Schule heute Vormittag hat unseren guten Eindruck vom letzten Jahr bestätigt. Die Schule strahlt eine sanfte und angenehme Atmosphäre aus. Die Räume sind hell und schön, es handelt sich um einen ehemaligen herrschaftlichen Ansitz mit einem wunderschönen Innenho, umgeben von romantischem alten Mauerwerk.

Anche durante la visita di questa mattina la scuola ci ha fatto una buona impressione. A parte che si tratta di una bellissima antica residenza con aule luminose e spaziose e con un romantico cortile interno, si respira un clima mite e piacevole.

Der Stundenplan ist sehr vielfältig und sieht neben einer allgemeinen Grundbildung eine Reihe von praktischen Stunden vor (Küchenführung, Ernährungslehre, Dekoration, Nähen, Textilpflege, Informatik, Gartenpflege). Weiters wurde uns das 3-Level-System erklärt: Die Schüler und Schülerinnen werden in je nach Fachbereich in Leistungsgruppen eingeteilt und werden je nachdem auf verschiedene Weise entweder gefördert oder unterstützt. Auf diese Art werden individuell angepasste Lernformen gefunden und es wird jedem Kind ermöglicht, aufgrund seiner Fähigkeiten zum Lernziel zu finden.

L’orario é molto vario, oltre alle materie di base (lingue, matematica, diritto, psicologia ecc.) ci sono molte ore di pratica come cucinare, cucire, alimentazione, decorazione, informatica, cura tessile, giardinaggio). È stato introdotto l’anno scorso il sistema dei tre livelli per ogni materia: la classe viene suddivisa in tre categorie (ragazzi che hanno bisogno di sostegno, quelli che hanno media difficoltá e quelli che sono molto bravi e hanno bisogno di esercizi piú difficili) e cosí viene trovato una specie di metodo di apprendimento individuale che permette ad ognuno di arrivare alla meta con metodi diversi che sono a suo agio e rispettano le sue capacitá.

Ein weiterer Pluspunkt ist bestimmt auch, dass nach Abschluss des dritten Jahres auf andere Oberschulen umgestiegen werden kann. Das sei sogar bei den meisten Schülerinnen so, meinte die freundliche Lehrerin, die uns durch die Räume begleitet hat.

Quasi tutti quelli che frequentano questa scuola, dopo il diploma del terzo anno proseguono con un’altra scuola superiore (ragioneria, scuole professionali ecc.) perché hanno scoperto le loro capacitá e i loro talenti, cosa che a 14 anni é ancora difficile.

Gewiss, eine durchaus ungewöhnliche Schul-Wahl für einen Jungen. Aber an ungewöhnliche Wege sind wir in unserer Familie mittlerweile gewöhnt.😉

Sicuramente, una scelta a-tipica per un maschio. Ma nella nostra famiglia ormai siamo abituati alle scelte a-tipiche.😉

12 Antworten zu Alea iacta est

  1. Francesca sagt:

    Che tipo di scuola è quella scelta da Sandro?
    Mi piace molto il discorso dei tre livelli… è quello che dovrebbero fare in ogni scuola ed a ogni livello!
    Un bacio e … grazie!
    Francesca

    • Sybille sagt:

      Ciao! Mi accorgo adesso di non aver scritto il nome in italiano, John ha scelto la scuola provinciale di economia domestica. Si fa il diploma dopo 3 anni, si puó fare un quarto anno di specializzazione, in seconda scelgono se proseguono con le materie esclusive di „alimentazione“ o di „economia domestica“.

  2. melanele sagt:

    Complimenti a John per avere così bene le idee chiare e per non lasciarsi influenzare, e complimenti a voi per sostenerlo nelle sue scelte!

  3. Daniela B. sagt:

    Condivido il sisitema di tre livelli per ogni materia, permette a ciascuno di imparare sencondo le sue capacità che invece é secondo me un problema nella scuola pubblica che ho vissuto io:spesso nelle classi si tende ad abbassare il livello in modo che tutti arrivino alla sufficienza, ma per i più bravi questo é terribilmente frustrante e noioso!io ad esempio trovavo noiose le ore di storia e italiano o le lingue straniere (anche se erano e sono le mie materie perefrite!) perchè erano troppo „semplici“ per me.Nello stesso tempo avrei avuto bisogno di spiegazioni supplementari di fisica e matematica in cui non ero brava.Quindi questo sistema dei 3 livelli mi sembra efficiente e soprattutto meritocratico, il che é una bellla cosa.

    • Sybille sagt:

      Sí, anch’io trovo convincente il modo. Questa scuola lo ha scelto da un anno e le insegnanti oggi ci hanno detto che sono contenti tutti: chi impara, chi insegna, e anche i genitori. Infatti anche John ha detto subito che questo sistema gli piace. Ogni classe di livello ha un colore: rosso, verde o giallo (per non dire le parole „deboli, medi, superbravi“, eh-eh!).

  4. mammafelice sagt:

    Che meraviglia! Ma esiste una corrispondenza di questa scuola anche nelle altre regioni italiane? O è una scuola privata?

    • Sybille sagt:

      No, é una scuola pubblica provinciale (perció non viene toccata dalla riforma Gelmini). Non so se ce ne sono in altre regioni. Se qualcuno che legge qui ne sa qualcosa, ci faccia sapere!

      • Bianconiglia sagt:

        Dalle mie parti ce n’era una, storica, ma purtroppo l’attuale amministrazione ha pensato bene di chiuderla. Sul fronte della differenziazione per livelli di apprendimento, è una buona cosa se gestita con intelligenza, il che purtroppo non sempre avviene. Per intenderci, lo fanno anche nella scuola primaria (pubblica) frequentata dai figli di alcune mie amiche, ma lì lo spirito è „liberiamo i bambini più intelligenti da quelle palle al piede dei loro compagni meno brilanti“, con tanto di espressioni di compatimento delle mamme coi figli più bravi verso quelle coi figli meno dotati. In questo caso, francamente diventa terribile.

      • Sybille sagt:

        Questo é vero, ed é cosí con tutti i metodi, dipende non solo dal metodo ma anche dalle persone che ci lavorano e dal pensiero che c’é dietro. Ad esempio anche il metodo Montessori in alcuni casi é diventato piú una cosa stile Laissez-faire che sarebbe tutt’un’altra cosa.
        Nel nostro caso, come sempre partiamo con ottimismo (e comunque devo dire che da quello che finora ho sentito da chi ha giá frequentato questa scuola, ho sentito molte cose buone)…

  5. Dawn sagt:

    Wow! That sounds like a great school! I hope John will be very happy there.

  6. Anna sagt:

    Come si fa, come si fa a non auspicare simili contesti per tutti i bambini del mondo? Me lo chiedo e contemporaneamente lo desidero ardentemente. È proprio vero, quando un piccolo uomo è abituato alle gratificazioni personali non potrà far altro che attirarsele per tutto il resto della sua preziosa vita.

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