Let it be peace, please!

Heute sprachen wir im Zusammenhang mit unserem aktuellen Geschichte-Thema über Picassos Bild Guernica. Diesem Bild sind wir bereits bei unserer Arbeit zu politischer Bildung begegnet.
Oggi, visto il nostro tema in storia, abbiamo parlato del dipinto di Picasso „Guernica„. Questo dipinto l’avevamo giá incontrato durante la nostra settimana sulle forme di democrazia e partecipazione.

Danach versuchte John, einige der dargestellten Figuren in einen neuen Kontext – in einem friedlichen Kontext – zu bringen. Um damit zu experimentieren, wurden sie vor dem Abzeichnen ausgeschnitten.
Poi John ha cercato di trovare un contesto nuovo, in un ambiente di pace, per alcune figure. Per scegliere meglio la scena, le figure prima di essere dipinte sono state ritagliate.

Das Ergebnis: Aus der Lampe wurde eine Sonne. Stier und Pferd lachen aus dem Stallfenster. Zwei Figuren spielen mit einem Ball.
Il risultato: La lampada é diventata un sole. Cavallo e toro guardano ridendo dalla finestra di una stalla. Due figure giocano a pallone.

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Zu diesem Vorgang möchte ich noch sagen, dass es weniger um das Ergebnis als vielmehr um den gestalterisch-philosophischen Weg dahin geht. Eine ähnliche Arbeit könnte man auch machen, indem man mit ausgeschnittenen Figuren eine Collage herstellt.
Su questo lavoro aggiungo che non é tanto il risultato ad essere nel centro dell’attenzione ma il percorso creativo-filosofico. Un percorso simile si potrebbe anche fare usando le figure ritagliate per un collage.

4 Antworten zu Let it be peace, please!

  1. Anna sagt:

    Meraviglioso…

  2. che bello questo esperimento!

  3. Alchemilla sagt:

    Quello che respiro nel tuo blog è cultura.
    Ma un tipo di cultura che raramente si trova. Perchè qui c’è amore per le „cose“, c’è amore e passione nell’apprendere ma anche nell’insegnare. C’è intesa tra le due parti che spesso si scambiano.
    C’è il piacere di conoscere, di incontrare, di cercare e di scoprire.

    Da questo blog ho imparato la possibilità che esista questo piacere. Ogni giorno, in ogni occasione, sotto svariate forme.

    I tuoi figli saranno quelle persone che ti affascinano quando raccontano quello che sanno perché lo fanno con semplicità e non mettendosi in cattedra.

  4. Daniela B. sagt:

    Che dire, un esercizio filosofico davvero utile, costruttivo, bello.Non ci avevo mai pensato a ritaglaire le immagini e metterle in un altro „paesaggio“..ma é un’idea fantastica!!!

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