About us

Wir leben in einem kleinen Dorf in Südtirol: Ich, Sybille (*1974), mein Mann Mr K (*1970) und unsere Kinder John (*1996) und Sandro (*1999).

Zu meinem 35. Geburtstag habe ich diesen Blog erstellt und erzähle hier von unserem Homeschooling-Alltag.

Seit Juni 2008 besuchten unsere Kinder nicht mehr eine Montessori-Schule (da diese leider schließen musste), sondern wir haben beschlossen, Homeschooling auszuprobieren. Dies machten wir bis Juni 2013, danach begannen die Jungs ihre Berufsausbildung/Oberschul-Laufbahn.
Homeschooling ist in Italien legal (von der Verfassung vorgesehen) und verbreitet sich zunehmend.

————————————————————-

Abitiamo in un piccolo paese dell’ Alto Adige: Io, Sybille (*1974), mio marito Mr K (*1970) ed i nostri figli John (*1996) e Sandro (*1999).

Per il mio 35esimo compleanno mi sono regalata questo blog per raccontare della nostra vita quotidiana e le nostre attivitá.

Da giugno 2008, dopo la chiusura della nostra scuola montessoriana,  abbiamo deciso insieme di provare con Homeschooling, l’istruzione parentale, e ne siamo molto contenti. Abbiamo concluso la nostra avventura a giugno 2013.

31 Antworten zu About us

  1. Andrea Hazbun sagt:

    Hallo Sybille,
    my son is learning 6 languages, this is part of the Doman program I follow. I make him homemade books so he practices, but I would like to buy some German books fopr beginners, and nothing I found in Amazon seem good, or they were not challenging or to obvious. Do you have some reccomendation to give me? I have brrowsed amazon.de, but I am not fluent enough to understand the choices.
    Thanks.

  2. Andrea Hazbun sagt:

    Thankyou, yesterday I went into amazon.de and I COULD UNDERSTAND!!! I guess i am more fluent now. I bought one book and I will save your web addresses so I can try one of those. The thing is I have understood that an inmersion program is better than a translated program, e.g. english-german, because in the inmersion program you THINK in the language instead of thinking in your native language and THEN translating in your head.
    If you tell me your email I will send you a book. I have alot about animals, architecture, etc. They are in power point or word, so you can print them.
    Thanks.

  3. Andrea Hazbun sagt:

    The inmersion program is SLOWER, but in the long run, BETTER.

  4. Debbie H. sagt:

    Hello Sybille,

    I noticed today that you have a link to my blog and I would love to have you participate in my interview project if you can. Please let me know and I’ll send you the information.

  5. caterina sagt:

    ciao sybille,

    noi siamo una famiglia italiana che, da circa due anni, vive in canada.
    anche noi abbiamo deciso per l’honeschooling che come sai in italia pochi conoscono e praticano.
    vorrei sapere se hai incontrato qualche problema legale/burocratico e come vivi la tua esperineza.

    grazie e saluti
    caterina

    • Sybille sagt:

      Che bello conoscervi! Wow!
      No, devo dire che non ho incontrato nessun problema burocratico. È necessario peró essere molto transparenti e chiari, la direzione scolastica competente della zona dove si abita ha l’obbligo per legge di controllare che il diritto del bambino ad essere istruito viene rispettato. Perció é necessario fare un buon lavoro di documentazione e di rispettare tutti i termini previsti (vedi anche qui , per tradurre usa google translator, oppure anche gli altri articoli qui e qui e qui). Tutta la nostra famiglia (anche i nonni che all’inizio ci hanno guardato in modo strano) é molto contenta di questa esperienza e un po‘ mi dispiace che il percorso per John finirá, se l’anno prossimo supera l’esame di terza media come privatista, perché per il livello di scuola superiore non riuscirei ad andare avanti, le cose diventano troppo specifiche e non ho la preparazione tecnica per questo. Fammi sapere ancora di voi, se ti va, ne sarei contenta!

      • melissa sagt:

        ciao, stavo leggendo tuo bellissimo blog e ho notato che nella tua risposta hai linkato 2 post tuoi che però non mi collegano…volevo sapere se c’era modo di averli nuovamente, o almeno un titolo delle pagine per cercarli manualmente?

        grazie di nuovo…apresto!
        xxmelissa

      • Sybille sagt:

        Ciao Melissa… che strano per i link, ora provo a vedere se riesco a risolvere il problema.

      • melissa sagt:

        grazie sybille, non so se eri riuscita ad individuare il problema, se sì, ti ringrazio! oggi mi funzionano tutti…ma è molto possibile che era un problema di connettività dalle mie parti (alta langa ha vari problemi con adsl purtroppo).

        ho un’altra domanda per te, lol, spero che non ti faccio diventare matta! io sono madre lingua inglese, ma dopo tanti bambini, la lingua parlata in casa nostra è un po persa. vedo che voi studiate addiritura 3 lingue insieme: tedesco, italiano ed inglese. da noi bisogna imparare francese ed inglese come lingue straniere. la mia domanda è collegata alla sistema montessoriana. Dopo tanti anni di applicarla in modo irregolare (la filosofia è mia, ma spesso gli attrezzi non avevo capito come si usavano e visto che gli altri andavano a scuola non ero stimolata a capire) ho deciso di usarlo meglio con i miei e grazie ai tuoi link, sto finalmente mettendo insieme tutto il puzzle…

        alla scuola Umaduma usavate le cartoline con le figure e la parola sotto?

        mi accingevo a prepararmeli oggi (devo pero procurarmi un laminatore), e mi domandavo se era meglio avere inglese e italiano messi insieme (uno sotto l’altro) o inglese, italiano e francese insieme (requisito solo dopo, nelle medie) oppure avere un set uguale, per ogni lingua.

        ho letto in questa pagina che fate „full immersione“ con le lingue. –voi come lo fate questa full immersione? e con bambini piccoli come lo avresti fatto?
        (sto faccendo scuola famigliare con bambini di 4,7 e 10 anni –lei deve fare l’esame di ideonità per la quinta questa estate–e devo dare un grosso lavoro di ricupero con il mio figlio 12enne che non ha mai voluto fare scuola famigliare per francese e matematica/geometria e anche grammatica questa estate, quindi sto pensando anche a lui)

        grazie mille, non riesco a dirti quanto sono contenta di averti trovato –tramite raffaella, altra homeschooling musa per me.

        xxxmelissa

      • Sybille sagt:

        Ciao Melissa!
        I tuoi messaggi mi sono tutto arrivati, se non li vedo comparire subito sul blog é perché devo ogni volta pubblicarli direttamente (e non sono sempre davanti al PC🙂 ) cosí ogni tanto puó passare qualche oretta.
        Dunque sí, nell’Umaduma avevamo queste cartoline con le tre lingue: la prima parola in tedesco, sotto in italiano e poi in inglese, comunque sempre con un’altro colore (tedesco blu, italiano rosso, inglese verde). Erano fissate sulle cose: sulla sedia – der Stuhl – la sedia – the chair; sulla finestra, la porta, l’entrata, il vaso, insomma tutto quello che era possibile. Poi c’erano altri cartoline con la figura stampata, come dici tu. E poi libri e giochi, diversi quaderni di esercizi e altro. L’approccio piú importante resta comunque PARLARE! da qui parte tutto. Se fossi in te, proporrei le cartoline con le tre lingue fin da subito (e anche libri, film, canzoni ecc.).
        Ti consiglio di dare un’occhiata al bellissimo sito di Letizia BilinguePerGioco che é davvero pieno di consigli e metodi.
        La nostra „full immersion“ purtroppo non é cosí full come mi piacerebbe: nel senso che cerchiamo di parlare spesso, durante il giorno, in italiano con i bambini, ma comunque l’ambiente nostro é quasi esclusivamente tedesco e ha tutt’un’altro peso. (Comunque siamo facilitati con l’inglese, partendo dal tedesco…) Leggere ogni giorno insieme un pezzo in un libro fa miracoli (anche se sono 10-15 minuti al giorno). Uno dei segreti per le lingue é ripetere, fare poco – piccole porzioni – e spesso. Cerchiamo anche di utilizzare le lingue lavorando su diversi temi (ad esempio con i lapbook). Iniziare con le lingue con bambini piccoli é la cosa migliore che si possa fare, un vantaggio perché si parte in modo molto giocoso, divertente, con giochi, filastrocche, canzoni… Si puó anche scegliere dei determinati momenti della giornata dove si parla sempre in quella lingua (a cena). Nella famiglia della mia amica Eva a New York ad esempio ogni domenica si parla solo tedesco.
        Il mio errore piú grande per l’apprendimento delle lingue é stato di pensare che „ci penserá la scuola“ (John ha fatto 2 anni di elementare). Se potessi tornare indietro…! Inizierei fin da subito a proporre giochi nell’altra lingua (italiano e inglese), canzoni e altro, cosí tutto sarebbe piú facile.
        Tanti auguri per l’esame di idoneitá! Sandro l’ha fatto la scorsa settimana (se non hai letto gli articoli, guarda nella categoria „Prüfungen“), avevamo chiesto noi se poteva farlo in maggio anzicché a giugno perché adesso tocca a John con l’esame di terza media, altrimenti sarei impazzita a dover gestire/accompagnare due esami diversi nello stesso momento!
        Se hai altre domande, scrivimi pure. Ancora tantissimi auguri e buon lavoro!

  6. incredula sagt:

    Hallo Sybille,
    ich finde das mutig und toll was ihr macht und werde euren Blog noch öfters besuchen! Macht weiter so!

  7. karin sagt:

    Liebe Sybille,
    meine Tochter ist 14 und besucht die erste Oberstufenklasse(nach einigen Jahren Waldorf-Erfahrung in Italien).Wir haben uns verschiedene Schulen angesehen, vom pàd.Gymnasium über Sprachenlyzeum hin zu Handelsoberschulen- es ist alles ein wahnsinniger Drill und nirgends gehen die SchülerInnen gern zur Schule, im Gegenteil. Die Situation wird dazu schlimmer und schliommer in Italien, mit den sog.“Reformen“ der Dame Gelmini, die im Grunde aber nur die Schulen ganz demolieren, bes. was die wenigen innovativen Elemente betrifft. Überall geht es vorwiegend um Auswendiglernen für die Tests und Examen und um Absitzen und hoffen, die Stunde möge bald vorüber sein.
    Wie traurig, daß eine Generation nach der anderen so ihre Jugend verschlafen muß- wertvolle Jahre, die von der Freude am Lernen, entdecken und Erforschen geprägt sein könnten.
    Fazit, wir wollen versuchen, weitere Gleichgesinnte zu finden, die wie wir eine kleine Gruppe aufbauen möchten, um das Lernen gemeinsam zu organisieren. So 5-6 Jugendliche der ersten Oberstufen-Jahre wäre perfekt, doch gern auch mehr.
    Raum Brixen-Bozen. Vielleicht finden wir sie ja auf diesem Wege…??!
    Bitte meldet Euch, wenn Ihr nach neuen Wegen für Eure Kinder sucht.
    Herzliche Grüße Karin

  8. Gerard sagt:

    Hoi Sybille, habe gelesen, dass ihr euch zur Zeit mit Vietnam und den angrenzenden Ländern beschäftigt. Habt ihr euch auch schon mit Chile oder überhaupt mit Südamerika auseinandergesetzt?
    Saludos
    Gerard

    • Sybille sagt:

      Hallo Gerard!! Wie cool, von dir zu hören! Ich wusste gar nicht, dass du zu unseren Besuchern gehörst!
      Ja, wir „waren“ auch in Südamerika, hier und hier und hier und hier und hier … und tatsächlich habe ich bei Chile auch an dich gedacht🙂 Ob du uns ein paar aktuelle Fotos von besonderen Landschaften schicken magst? das wäre schön.
      Hoffe, es geht dir gut, und du machst mal wieder einen Sprung ins alte Europa, he-he, hier ist immer eine Menge los😉

  9. Gerard sagt:

    Hallo Sybille, Chile-Fotos kann ich dir jede Menge schicken, ich werde sie demnächst auf den öffentlich zugänglichen http://fotoalbum.virgilio.it-Server hinaufladen, dann kannst du dir jene aussuchen, die dir gefallen.
    Wahrscheinlich hast du vergessen, dass du mir die Buntglas-Adresse anlässlich des berüchtigten Reinhold-Messner-Treffens im vorigen August gegeben hast. Daher gehöre auch ich zu den gelegentlichen Besuchern.
    Gerard

  10. […] Sybille, welche mit viel Fleiss immer sehr lesenswerte und mit viel Liebe geschriebene Artikel in ihrem Buntglas-Blog veröffentlicht, hat uns zu einem Interview eingeladen.  […]

  11. Erika Di Martino sagt:

    Buonasera.

    Sono Erika, una mamma italoamericana di Pavia.

    Ho deciso di istruire i miei figli di 1 – 3 – 5 anni a casa poichè non ho scuole valide vicino a me e quelle che ci sono fanno tutte le otto ore che trovo troppo lunghe per bambini così piccoli.
    Sto creando un blog dove vorrei spronare altri a percorrere questa strada che in italia è poco conosciuta. Con il vostro aiuto potrei realizzare una mappa delle famiglie che fanno scuola paterna/ homeschooling/unschooling (oppure che l’hanno fatta o che vorrebbero cimentarsi) perchè penso che ci sia bisogno di creare una rete di supporto e incoraggiamento.

    Per favore inviatemi la vostra storia, delle foto, ciò che volete, al fine di darmi testimonianza della vostra esperienza. Mettendo la vostra email e la zona in cui vi trovate potrò creare un vademecum per chi è interessato. Le pubblicherò sul blog non appena verrà ultimato tra qualche settimana.

    Se conoscete altri che possano aiutarmi inoltrate pure la mail.

    GRAZIE,

    Erika

    • Sybille sagt:

      Ciao Erika,
      interessante il tuo progetto! Comunque esiste giá la Rete Scuola Familiare Italiana che ha un grande indirizzario con tutte le famiglie iscritte per ogni regione/provinica, fa degli incontri, spedisce le news ecc. Non penso che tutte le famiglie vogliono vedersi pubblicati in internet. Alcuni giá hanno dei propri blog dove si raccontano, come noi, perció penso che sia meglio una lista dei link e l’indirizzo della Rete per chi si voglia iscrivere. Per pubblicare gli indirizzi e-mail, non lo vedo bene, per via della privacy ecc. Per quanto ci riguarda, basta mettere un link al blog, poi la nostra storia si puó leggere qui.
      Fammi sapere quando il tuo blog é pronto, sono curiosa!🙂 Auguri di buon lavoro!

  12. Ciao Sybille, vorrei pubblicare qualche foto dei tuoi lavori per i tuoi figli, e mettere il tuo link (e raccontare di te) sia nell’articolo che vorrei scrivere, che nei siti amici. Se ti va puoi aggiungere il mio link!
    Sono una logopedista, scrittrice e mamma di due ragazzi dislessici (18 e 15 anni). Questo tuo modo di fare homeschooling può avere molti spunti per la didattica utile ai dislessici!
    Visita il mio sito Rossella Grenci, oltre a Terra Madre: http://www.terraemadre.com
    Ciao e complimenti!

    • Sybille sagt:

      Ciao Rossella, certo, mi fa piacere che vuoi scrivere un articolo! Visiteró volentieri il tuo blog. A presto e buon lavoro!

  13. simonetta sagt:

    Ciao Sybille, sono un’insegnante della scuola dell’infanzia e sono capitata casualmente sul tuo blog perchè stavo cercando materiale sull’arte, complimenti per la tua creatività.Complimenti anche x il luogo dove vivi io da qualche anno, ogni estate vengo a Prato alla Drava (S.Candido) con la mia famiglia e ci ho lasciato il cuore,conto i giorni x tornare…..Ciao

  14. Angie sagt:

    Liebe Sybille, ich bin gerade auf Dein Blog gestossen nachdem ich Dein Interview hier mit Eva gelesen habe. Leider ist in Deutschland homeschooling verboten, trotzdem versuche ich eben dies mit meinen Kindern „neben der Schule“ zu machen und freue mich sehr dass ich Dein Blog gefunden habe und mir hier Anregungen holen kann!

    Viele Grüße, Angie

  15. dw sagt:

    Hallo Sybille,

    ich suchte gerade nach einer Timeline für meine Kids. Wie schön, auch mal Homeschool-Info auf Deutsch zu finden! Ich werde mich definitiv noch mehr auf deinem Blog umschauen! Liebsten Dank, dass du deine Erfahrungen mit uns teilst!

    Ich wusste gar nicht, dass Homeschooling in Italien legal ist. Als wir in Neapel gewohnt haben haben uns immer alle dumm angeschaut, so von wegen „warum sind die Kinder nicht in der Schule wo sie hin gehören?!“ Das ging dir bestimmt auch so, oder? Toll, dass du es durchgezogen hast! Wir haben bei uns hier in der Umgebung keine guten Schulen (weder öffentliche noch private) und sind deshalb mehr oder weniger zum Homschooling gezwungen. Obwohl es hier in den USA ja recht anerkannt ist und es viele Lehrpläne und Info online gibt, ist es trotzdem oft nicht leicht! Leute wie du inspirieren mich und bauen mich auf. In diesem Sinne nochmals vielen lieben Dank und eine frohe Adventszeit!

    Daniela

    • Sybille sagt:

      Hallo Daniela,
      freut mich, dass unsere „alten“ Lernabenteuer noch nützlich sein können.🙂
      Ja, in Italien gibt es seit einigen Jahren einen richtigen Trend zu HS, auch dank der vielen Informationen, die man nun online finden kann (früher war das ja nicht so, also als wir damit begonnen haben), eine großartige Leistung erbringt in diesem Sinne auch das italienische Netzwerk Educazione Parentale, wo auch Treffen und Vorträge organisiert werden.
      Herzliche Grüße und alles Gute für euren Weg (und genießt es, die Zeit geht so schnell vorbei!)!🙂

Schreibe einen Kommentar

Trage deine Daten unten ein oder klicke ein Icon um dich einzuloggen:

WordPress.com-Logo

Du kommentierst mit Deinem WordPress.com-Konto. Abmelden / Ändern )

Twitter-Bild

Du kommentierst mit Deinem Twitter-Konto. Abmelden / Ändern )

Facebook-Foto

Du kommentierst mit Deinem Facebook-Konto. Abmelden / Ändern )

Google+ Foto

Du kommentierst mit Deinem Google+-Konto. Abmelden / Ändern )

Verbinde mit %s

%d Bloggern gefällt das: