Rock-Mineral-Metal Lapbook

23. Juli 2010

Das ist Sandros Werk der letzten zwei Wochen: ein Lapbook über Gesteine, Mineralien und Metalle. Auch Ju hat ihr Lapbook bald fertig.
Questa é l’opera di Sandro delle ultime due settimane: un lapbook su pietre, minerali e metalli. Anche Ju fra poco terminerá il suo lapbook.

Woraus besteht die Erdkruste, wie sind Mineralien zusammengesetzt? Hier ist nochmal ein Ausdruck, als Büchlein zusammengeklammert, der Karten des Mineralien-Spiels nützlich.

Come é composta la crosta terrestre, quali sono gli elementi che compongono minerali? Qui abbiamo stampato ancora le cartoline del gioco Mineral Game in formato libretto.

Die Informationen stammen aus verschiedenen Büchern.
Le informazioni provvengono da diversi libri.

Hier ein kleiner Überblick über die drei großen Gruppen der Gesteine.
Qui si spiegano i tre grandi gruppi di roccia.

Nochmal Infos zu verschiedenen Gesteinen, ein Beispiel der Stein-Öl-Farbe, und…
Ancora informazioni su diverse pietre, un esempio del colore prodotto con farina di pietra e olio d’oliva, e…

der Kreislauf der Gesteine.
il ciclo delle pietre.

Zum Abschluss die Übersicht über Metalle.
Per concludere un panorama sui metalli.

Wie erhält man Metalle? Einteilung in Eisenmetalle und Nichteisenmetalle.
Come si ottengono metalli? Differenza fra tipi di metalli che contengono o non contengono ferro.

Beispiele für Schwermetalle und Leichtmetalle, und darunter eine Tabelle zu den Eigenschaften der Metalle.
Esempi per metalli pesanti e metalli leggeri, sotto una piccola tabella con le caratteristiche dei singoli metalli.

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Jetzt sieht Sandro dieses Kapitel mehr oder weniger als abgeschlossen und äußert bereits den nächsten Lernwunsch: Germanen & Co.! Dieses Thema taucht übrigens alle Jahre wieder auf. Auch John ist beim Aufräumen auf seine Aufzeichnungen und Studien über Vampire gestoßen und arbeitet derzeit daran weiter.
Haben eure Kinder auch besondere Themen, die sie immer wieder von Neuem faszinieren und zu denen sie immer wieder zurückkehren? Und ihr?


Ora che Sandro ritiene piú o meno concluso questo capitolo, ha giá espresso il prossimo desiderio di approfondimento: i Germani! Questo tema ritorna piú o meno ogni anno. Anche John, facendo un po‘ di ordine nella sua scrivania, ha ripreso in mano le sue ricerche su vampiri e ha ripreso a lavorarci. 
Anche i vostri bambini hanno delle tematiche che li affascinano in modo particolare, cose che periodicamente ritornano a essere al centro del loro interesse? E voi?

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Biodiversität im Gemüsegarten *** Biodiversitá nell’orto

7. Mai 2010

John stellte eine Art Leporello in italienischer Sprache zum Thema „Biodiversität als Unterstützung im Gemüsegarten“ zusammen. Die dafür benötigten Informationen stammen von Großmutter, die sich auf diesem Gebiet dank jahrelangerBio- Gartenarbeit ausgezeichnet auskennt, sowie aus einem Buch. Johns Mutter leistete Beistand betreffend die italienische Sprache.

John ha preparato questa specie di leporello in lingua italiana riguardo il tema „La biodiversitá a sostegno del giardinaggio„. Le informazioni arrivano in maggiorparte dalla nonna che é un’esperta su questo campo, grazie ad anni e anni di giardinaggio biologico, e da un libro.

Ziel dieser Arbeit war es, sich mit den vielfältigen Zusammenhängen in der Natur zu befassen, von denen einige recht nützlich für erfolgreiches Gärtnern gefördert werden können.

L’obiettivo di questo lavoro era di individuare alcuni degli aspetti della biodiversitá a sostegno di un giardinaggio piú naturale, con risultati soddisfacenti, nel rispetto di un certo equilibrio ecologico.


Zum Beispiel das Prinzip der guten Nachbarschaft: Gewisse Pflanzen unterstützen sich gegenseitig im Wachstum und schützen sich vor Parasiten. Im Gegenteil wachsen Pflanzen, welche die „falschen“ Nachbarn haben, kümmerlich, oder sie leiden ständig unter Läusebefall und ähnlich. Eine „vorbereitete Umgebung“ im montessorischen Sinn also auch für den Gemüsegarten!

Ad esempio il principio del buon vicino: Molte piante si sostengono a vicenda nella crescita sana e forte, e aiutano ad evitare parassiti. D’altronde, piante che sono costrette a crescere vicino alle piante „sbagliate“, non possono svilupparsi bene o vengono attaccati in continuazione da afidi & Co. Insomma, un „ambiente preparato“ in stile montessoriano anche per gli ortaggi! 🙂

Die Tomate etwa mag keine Mitbewohnerinnen im Beet, außer dem Neuseeländischen Spinat, der sie vor Pilzkrankheiten bewahrt.
Karotten lieben Dill als Nachbarn, der sie durch seine Wurzelausscheidungen in der Keimfähigkeit fördert.
Salat liebt Koriander, der Wanzen fernhält.
Dass Bohnenkraut und Bohnen gut zueinander passen, hört man schon am Namen: tatsächlich bleiben Blattläuse dem Bohnenbeet auf diese Weise fern.
Der Thymian schützt den Kohl vor der Weißen Kohlfliege, die ihn nicht riechen mag.
Gurke und Basilikum wachsen gerne nebeneinander, weil sie von denselben Insekten bestäubt werden.
Ringelblume und Tagetes sollten überall wachsen dürfen, denn auch sie halten Parasiten und Blattläuse fern.

Il pomodoro non vuole avere nessuno vicino a sé eccetto gli spinaci zelandesi (tetragonia tetragonioides) che evitano al pomodoro malattie di micosi.
Le carote e l’aneto si adorano, visto che le radici dell’aneto emettono un liquido che favorisce la crescita della carota.
L’insalata va sposata con il coriandolo, che tiene lontano le cimici.
I fagioli sono messi in salvo dagli afidi grazie a satureja hortensia.
Il timo tiene lontano i parassiti-moscerini dal cavolo.
Un’altra coppia perfetta sono cetriolo e basilico, loro attirano gli stessi insetti per l’impollinazione.
Calendula e tagete possono crescere ovunque, visto che tengono lontani afidi e parassiti vari.

Von Igeln, Vögeln, Kröten, Nattern und Blindschleichen weiß man, wie nützlich sie sind, da sie Insekten, Larven und Schnecken vertilgen. Hier geht es darum sie zum Bleiben anzuregen, indem man Nistgelegenheiten schafft, Unterschlupfmöglichkeiten bietet, wie etwa auch eine alte Steinmauer, einen Haufen Steine im Schatten (Blindschleichen mögen es dunkel und feucht) usw. Doch auch „kleinere Freunde“ sind hilfreich, wie die wunderschöne Florfliege (übrigens eine Verwandte der Ameisenjungfer), die immer Heißhunger auf Blattläuse hat, der Marienkäfer und der Ohrwurm, die dasselbe Menü bevorzugen. Ohrwürmer überredet man zum Bleiben, indem man kleine Tontöpfe, die mit Stroh gefüllt sind, kopfunter an Bäume oder Büsche hängt (siehe hier), denn hier verkriechen sich diese Tierchen tagsüber gern. Nochmal also das montessorische Prinzip der „vorbereiteten Umgebung“!

È risaputo che ricci, uccelli, serpenti, rospi e orbettini sono grandi aiuti nel combattere parassiti, larve e lumache. Qui si tratta di pensare a come attirarli, aiutandoli a nidificare, creando luoghi adatti per nascondersi e mettere sú famiglia. Per gli animali che amano stare al buio durante il giorno, é utile pensare di mettere a loro disposizione un vecchio muretto, un angolo all’ombra con un mucchio di pietre fra cui nascondersi ecc. Ma anche animali piú piccoli sono grandi nella loro azione: coccinelle, crisopi (un elegantissimo parente del formicaleone) e dermatteri vanno matti per il menú a base di afidi. Per convincerli a restare, oltre a non usare pesticida ovviamente, possiamo appendere ad alberi e cespugli piccoli vasi a testa in giú, riempiti con paglia (esempio vedi qui); i dermatteri ne saranno contenti! Ecco dunque ancora una volta il principio dell‘ „ambiente preparato“ montessoriano. 😉

Natürlich erhebt der Leporello keinen Anspruch auf Vollständigkeit… darüber gäbe es wohl mehr als ein Buch zu schreiben! Diese Beispiele sollen nur zeigen, dass es auch jenseits von Insektenvertilgungsmitteln und Kunstdüngern mehr gibt, als man glaubt, und das sich wahrlich zu erforschen lohnte… Ist es nicht faszinierend?

Ovviamente il leporello riporta solo alcuni esempi, perché su questo tema sicuramente si potrebbe studiare e sperimentare all’infinito! Non é una materia affascinante?


Marder-Lapbook *** La martora

30. April 2010


Lapbook: Biodiversity in myths, legends and stories

23. März 2010

John’s work is done!

Starting with ancient Greece (Minotaur) and Bible (Genesis, creation of A&E), going through Middle Age (Werewolf)

and then into 18th century (Golem and Frankenstein’s m.), arriving into 19th century (Vampires, Jekyll and Hide)…

and at the end of 20th century we find Star Wars, Jurassic Park and Spiderman. 🙂 Biodiversity, yep!

And finally take a look to reality:

(not too much reality please!!)

Vampires dissolve in the sunlight, did you know? 🙂


Biodiversity… in a special context

22. März 2010

Das aktuelle  UNO-Jahr der Biodiversität ist auch für uns immer wieder ein Anlass, auf dieses Thema zurückzukommen. So oder so.
L’anno dell’ONU della biodiversitá anche per noi rappresenta un’occasione per tornare su questo tema in diversi momenti. Piú o meno.

Wie man hier sieht, arbeitet John an einem Lapbook über Biodiversität in Mythen und Legenden. What else?
Come potete vedere qui, John attualmente sta lavorando ad un lapbook sulla biodiversitá nella mitologia

Ich schwöre euch, es ist wirklich ein faszinierendes Thema! 🙂 Ich lerne viel Neues beim Zusehen.
Lo giuro, é davvero un tema affascinante! 🙂 Sto imparando molte cose nuove osservando il suo lavoro.

Es fällt übrigens unter Englischunterricht, denn er schreibt den Text in Englisch. Mit der Schreibmaschine.
Il progetto fa parte della lezione d’inglese, visto che ha scelto di scrivere il testo in questa lingua. Con la macchina da scrivere.

… coming soon!


Meine Zelle, deine Zelle

6. März 2010

Dank Johns Vorbild hat nun auch Sandro ein eigenes Zellen-Modell!
Ha preso l’esempio da John e ha fatto una cellula tutta sua!

Hoppla, im Zellkern herrscht noch etwas Unordnung!
Opplá, nel nucleo cellulare c’é un po‘ di caos…

Einen Augenblick Geduld, bitte!
Un’attimo di pazienza, per favore…

… ta-daaa!!


And how is your Golgi Apparatus?

4. März 2010

Im Anhang zum Bild von gestern baute John ein Zellen-Modell aus Papier. Die wichtigsten Organellen der Zelle sind mit ihrem Namen gekennzeichnet. Fantastische Wörter übrigens: Endoplasmatisches Retikulum… Golgi-Apparat… Lysosomen… Ribosomen… 🙂
In conclusione alla ‚lezione‘ di ieri John oggi ha costruito una specie di modello di cellula. Gli organuli piú importanti sono segnati con il loro nome. Che parole favolose: reticolo endoplasmatico… apparato del Golgi… ribosomi…

Hier liegt die Zelle geschlossen auf dem Küchentisch. 🙂
La cellula chiusa.

Im Zellkern befinden sich die Chromosomen.
Nel nucleo cellulare troviamo i cromosomi.

Der Mensch hat 23 Chromosomenpaare, wovon 22 gleicher Art sind und das Geschlechtschromosom entweder aus XX geformt ist (weiblich) oder XY (männlich).
Nell’uomo si hanno 23 coppie di cromosomi, di cui 22 sono omologhi, invece la coppia di cromosomi sessuali é diversa.

Im Chromosom enthalten ist der DNS-Strang als Doppelhelix. Ein Gen ist je ein Abschnitt auf diesem Strang.
Nel cromosome troviamo il DNA. Un gene é una determinato sequenza nel DNA.

Im Modell-Zellkern befinden sich auch noch ein paar Stichwort-Kärtchen.
Nel modello-busta del nostro nucleo cellulare troviamo anche un paio di info-cartoline. 😉

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Und wie geht es eurem Golgi-Apparat heute?
Ihren Namen trägt diese Organelle übrigens Dank des italienischen Pathologen und Nobelpreisträgers Camillo Golgi, der sie entdeckt hat.
Ein sympathischer Name, nicht wahr?

E come sta il vostro Apparato del Golgi oggi ?
Il nome l’ha preso dal medico italiano e premio Nobel Camillo Golgi.
Un nome simpatico, mi piace. 🙂